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Il grande ritorno dell’urlatore campobassano: Tony Dallara firma un singolo a 83 anni

Il cantante nato in via Ziccardi si rimette in pista con un brano (“Anime”) interpretato in tandem con il giovane rapper siciliano Mak, attivo nella lotta contro la mafia. Una sfida avvincente per l’interprete di “Romantica” e “Come prima” che vorrebbe tornare a esibirsi nella sua città a distanza di decenni. Chissà che questo singolo non possa servire ad esaudire questo suo forte desiderio.

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Tony Dallara si rimette in pista. E lo fa con l’uscita di un singolo nuovo di zecca firmato in collaborazione con il rapper Mak, giovane palermitano impegnato nei suoi brani nella lotta costante alla mafia. Una scommessa avvincente per il cantante campobassano definito da sempre uno dei più celebri “urlatori” dei mitici anni sessanta. Il disco si intitola “Anime” e racconta il punto di vista di un ragazzo contemporaneo che si ritrova a dover gestire una serie di pressioni, desideri, stati d’animo contrapposti, immagini forti ma non rinuncia ad avere un soffio di speranza, di cui Tony Dallara si fa portavoce. Obiettivo dichiarato? Ritrovare la fiducia nel tessuto sociale che via via si è andato sgretolando.

 

Il singolo sarà accompagnato da un videoclip in uscita prossimamente che illustra in chiave simbolica il percorso tortuoso dei ragazzi. C’è una piuma che scompare e riappare come a voler rappresentare lo strumento creativo di cui è necessario impadronirsi di nuovo per “rimettere le cose a posto”. Tony Dallara impersona la figura saggia, che dà consigli, riprende anche a muso duro, ma sempre per il bene dei più giovani.

 

Antonio Lardera, questo il vero nome di Tony Dallara, è il cantante vivente più anziano ad aver vinto il Festival di Sanremo: il trionfo arrivò nel 1960 con “Romantica”, in tandem con Renato Rascel. A 83 anni, compiuti lo scorso 30 giugno, quella che ha deciso di intraprendere è una sfida davvero entusiasmante, considerando i grandi trascorsi degli anni ’50 e ’60. Nel 1957 gli viene suggerito il nome d’arte “Dallara”, in quanto Lardera è considerato un cognome poco musicale: incide su 45 giri uno dei cavalli di battaglia della sua discografia, “Come prima”. In breve tempo raggiunge il primo posto delle classifiche, rimanendovi per molte settimane. Venderà oltre 300.000 copie (record di vendita per quei tempi). Che orgoglio per la famiglia che aveva le proprie radici in via Ziccardi

 

L’artista campobassano si ritira dal mondo della musica durante gli anni ’70 per dedicarsi a una sua altra grande passione, la pittura: espone i suoi quadri in diverse gallerie e conquista la stima e l’amicizia di Renato Guttuso. In tutta la sua carriera ha cantato in molte lingue tra cui giapponese, spagnolo, tedesco, greco, francese e turco, vincendo premi in centinaia di paesi stranieri. Avrebbe un desiderio: tornare a cantare nella sua città. L’appello è stato fatto più volte ma per ora tutto tace. Chissà che questo nuovo singolo non faccia da impulso al suo ritorno a casa. Una casa che ha tenuto sempre nel cuore.

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