Porto nella sporcizia, pulizia straordinaria di banchine e fondali: “Ma la gestione deve essere del Comune”

Domani, 5 ottobre, a partire dalle 9 il porto di Termoli sarà rimesso a nuovo eliminando i rifiuti non solo delle banchine ma anche dello specchio d’acqua e del fondale. Iniziativa di Assoporto con la collaborazione di tanti altri soggetti. L’assessore all’Ambiente: “Questa è solo una delle tante azioni che abbiamo in mente perché la città diventi un gioiello”

Si sono dati appuntamento domattina (5 ottobre) alle 9 al porto di Termoli. Obiettivo: rimetterlo a nuovo portando via i rifiuti. L’iniziativa di Assoporto si chiama difatti ‘Porto via i rifiuti’ e alla ‘chiamata alle armi’ hanno risposto prontamente la Marineria termolese, la Guidotti Ships, la Rieco e le Istituzioni, nello specifico il Comune di Termoli e la Capitaneria di Porto.

È stata presentata stamane in conferenza stampa la manifestazione ‘corale’ cui tutti i soggetti citati hanno voluto aderire. Ad illustrare l’iniziativa è stata l’avvocato Milena Di Fortunato, associata di Assoporto nonché rappresentante di PetrolMolise e Partenoil ma soprattutto – come ci tiene a ribadire – “sono qui come cittadina”. Presenti anche Domenico Guidotti di Guidotti Ships, il segretario di Assoporto Antonio Digati e Ivana Cappella per la ditta Rieco.

Porto via i rifiuti

Il Comune di Termoli e la Capitaneria di Porto, da parte loro, hanno avallato l’idea che si pone l’obiettivo di restituire decoro allo scalo termolese. Ma si guarda anche oltre, a come tenere pulito il porto a lungo termine e a come renderlo più bello e più vivibile, sia per chi ci opera tutti i giorni che per le migliaia di turisti che vi transitano. Un’altra battaglia che va di pari passo con quella alla plastica, recentemente intrapresa.

Il Sindaco Roberti e l’assessore Colaci hanno spiegato come si stiano mettendo in campo azioni per far sì che gli operatori del mare, una volta che attraccano in porto, abbiano la possibilità di gettare i rifiuti che hanno ‘pescato’ in mare. Un problema non da poco e reale a cui si darà soluzione attraverso tre scarrabili che verranno messi a disposizione dalla Rieco.

Non è tutto semplice come potrebbe sembrare: l’area portuale è soggetta ad una miriade di normative di vari soggetti che si intrecciano tra loro e i paletti sono talvolta rigidi. E poi la competenza è regionale. Anche per questo l’assessore termolese ha chiesto alla Regione di avere la gestione dell’area. “È importante che il porto sia gestito da noi, dal Comune”.

Porto via i rifiuti

Domattina saranno in tanti ad adoperarsi per pulire non solo le banchine ma anche lo specchio d’acqua e il fondale. In tanti parteciperanno e la cittadinanza tutta è invitata ad esserci. D’altronde il porto fa parte di Termoli ed è il primo biglietto da visita della città. La Rieco fornirà attrezzature (guanti, sacchi, batterie di contenitori e un mezzo per ogni tipo di rifiuto) e la Guidotti Ships metterà a disposizione un sub per la pulizia del fondale.

porto via i rifiuti

Un’azione concreta ma indubbiamente anche simbolica, come ha sottolineato il segretario di Assoporto. La Capitaneria ha accolto con entusiasmo l’iniziativa: “Queste manifestazioni ci consentono di porre rimedio allo scempio che c’è in mare”, ha esordito il Comandante Francesco Massaro che ha rimarcato altresì come l’evento di domani assieme alle novità derivanti dall’approvazione del nuovo Piano regolatore potrà dare una grande spinta allo scalo termolese che “può divenire un volano economico non solo per Termoli ma per il Molise tutto”.

Porto via i rifiuti

Collaborazione, idee, sensibilità ambientale. Anche per questo si pensa a replicare iniziative come quella di domani con i più piccoli delle scuole termolesi. L’assessore all’Ambiente ne è convinta: “Bisogna partire da loro. Possiamo far diventare Termoli un’oasi felice, una città-giardino”.