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Gol e rifinitura: Pizzutelli trequartista convince. Ma l’attacco latita…

Tra i migliori, anzi il migliore, contro il Matelica. Federico Pizzutelli ha avuto il merito di rompere il ghiaccio a metà primo tempo con un gol di potenza e di qualità che ha illuso i mille scarsi di Selvapiana prima della rimonta subita nella ripresa. Il centrocampista dai piedi buoni ha sfoderato una prova da leader, anche meglio rispetto alla Vastese, dimostrandosi a proprio agio a ridosso delle punte e vertice alto del rombo di centrocampo. Ha dialogato con Alessandro, cercato l’uno-due con i compagni, è andato al tiro. “Mi adatto sia a giocare vertice basso che alto, oltre che a mezzala. So saltare l’uomo, non vado in difficoltà, mi piace giocare in quel ruolo e sono contento per aver segnato” spiega il giocatore barese.

Peccato che dopo una ventina di minuti del secondo tempo Cudini l’abbia estromesso dall’arena per far posto a Candellori. Da lì, i Lupi hanno perso imprevedibilità mostrando fiato corto e problemi nella tenuta fisica. Il tecnico ha giustificato così la scelta: “Abbiamo messo dentro più quantità che qualità con Candellori, Pizzutelli ha fatto molto bene ma c’era bisogno di più, sostanza in quel momento della partita. Purtroppo non ne abbiamo tratto benefici”.

Il trequartista difende la prova del Campobasso, pur non nascondendo il rammarico per il successo sfumato: “Sono contento per il gol ma purtroppo non è servito per portare a casa la vittoria. Penso che abbiamo fatto una discreta partita, abbiamo attaccato molto soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa, si sa, giochi contro una squadra forte e punti a difendere il vantaggio, e ti abbassi un po’. Ma non penso sia andata male nel complesso”.

Il problema è che si costruiscono anche diverse occasioni ma manca chi la metta dentro. Pizzutelli è il quinto centrocampista a segno per i rossoblù, nessun attaccante ha ancora timbrato il cartellino. E questo inizia a pesare sulla classifica. L’ex Vastese e Agnone si dice comunque ottimista: “I gol si fanno, si sbagliano, si prendono. Dobbiamo essere più bravi e cinici sotto porta e chiudere prima la partita, perché capita che poi con un tiro prendi gol. Noi sappiamo quello che vogliamo, il campionato è lungo. Ci dobbiamo credere, se giochi bene i risultati arriveranno sicuramente”.