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Francesca De Sanctis stacca il pass per gli Italiani: strepitoso 36.16 sui 10mila

L’atleta ha messo la ciliegina sulla torta su una stagione cominciata in ritardo ma culminata con il raggiungimento del tempo minimo per poter prendere parte ai Campionati Italiani 2020, categoria SF35. Ha fermato il cronometro su un notevole 36.16.10, che le è valso la 14esima posizione assoluta e il secondo posto nella propria categoria.

Un grandissimo risultato, conquistato con il carattere, il cuore, e naturalmente con tanti sacrifici, ore di allenamento e preparazione psico-fisica. Francesca De Sanctis ha messo la ciliegina sulla torta su una stagione cominciata in ritardo ma culminata con il raggiungimento del tempo minimo per poter prendere parte ai Campionati Italiani assoluti 2020. L’atleta ha fermato il cronometro su un notevole 36.16.10, che le è valso la 14esima posizione assoluta e il secondo posto nella propria categoria. La gara è andata in scena allo stadio ‘Serafini’ di Sulmona e Francesca ha corso sulla distanza dei 10mila metri, con ben 25 giri di pista da coprire nel più breve tempo possibile.

 

L’idea è nata dall’allenatore Michele Cuoco: “Dopo il risultato e il personal best sui 3000 e i 5000 – spiega De Sanctis – il mio allenatore ha pensato bene di mettere l’ultima perla di questa stagione cominciata un po’ in ritardo per via di due interventi ai tendini d’Achille e un’operazione un po’ più delicata in anestesia totale. L’idea era quella di avvicinarci al minimo per i Campionati italiani assoluti che è di 36.30, un tempo importante da correre, che solo 2 anni fa prima dell’infortunio avevo sfiorato di 10 secondi. Avevamo pensato di avvicinarci intorno ai 37 minuti in modo da poterci lavorare nell’anno 2020”.

 

E invece la bellissima impresa in terra abruzzese: “Sono partita facendo una gara tutta di testa tenendo un ritmo più basso di quello che avevamo preventivato, 10 chilometri in solitaria, dopo un chilometro ho cominciato a doppiare la seconda e la terza, continuando a correre forte e a pensare alle parole che mi aveva detto l’allenatore qualche ora prima della partenza e cioè che in gara eravamo solo io, il mio allenatore, la testa, il cuore, le gambe e mia mamma da lassù… Ebbene sì, dopo 25 giri il cronometro si è fermato a 36.16.10 conquistando il minimo per gli Italiani 2020 e la 14 esima posizione assoluta oltre che il secondo posto in Italia della categoria SF35”.