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Ferrovia, Sbrocca va al contrattacco: “Roberti non ha idee, fa solo propaganda. Inadeguato e incapace”

L'ex sindaco Angelo Sbrocca passa al contrattacco dopo le accuse ricevute dal primo cittadino Francesco Roberti in sede di conferenza stampa sulla questione della ferrovia. "Se è come dice, mi porti gli atti da me firmati che attestano quanto da lui affermato. Così vediamo chi dice menzogne". Contestato anche il modo 'aggressivo' di fare politica dell'attuale sindaco. Tranchant il giudizio del predecessore: "È inadeguato"

Tra Sbrocca e Roberti è guerra aperta. Dopo la conferenza di ieri, 12 ottobre, sulla questione scottante della ferrovia, l’ex sindaco passa al contrattacco dopo i veementi attacchi dell’attuale primo cittadino indirizzati proprio a lui.

“Era evidente il suo nervosismo che si è manifestato in offese e diffamazioni (che ovviamente verranno avversate nelle sedi opportune) verso un avversario politico, cioè io, senza mai entrare nel merito delle cose o facendolo in maniera assolutamente confusa ma soprattutto incomprensibile ai più”. Così Sbrocca secondo cui l’unica sua ‘colpa’ è stata quella di criticare, “dal mio ruolo di oppositore politico, cose che lui aveva solo propagandato senza far seguire alla propaganda i fatti (anzi gli atti)”, facendo così arrabbiare il suo successore.

Roberti conferenza raddoppio

Bollate come menzogne le dichiarazioni di Roberti. Tanto per iniziare, quelle sul raddoppio ferroviario, rispetto al quale l’attuale consigliere di centrosinistra scrive: “Il Sindaco aveva meramente riproposto (la cosa è vecchia e non è farina del suo sacco) la delocalizzazione della stazione ferroviaria di Termoli. Per me (ma anche per la quasi totalità dei termolesi  – vedasi i sondaggi dei giornali) una tale delocalizzazione rappresenterebbe una iattura per la città ed insieme al centrosinistra abbiamo spiegato, in una specifica conferenza stampa, quali fossero le ragioni di tale nostra convinzione. Fortunatamente, come lo stesso Roberti ha riferito, RFI ha stroncato sul nascere (anzi sul rinascere) una tale infausta proposta. Inoltre abbiamo spiegato quale fosse la nostra idea sul raddoppio ferroviario e sulle barriere antirumore che RFI vorrebbe installare. Abbiamo confermato come l’unica soluzione è quella dell’interramento della linea ferrata nel centro cittadino con la creazione di un Nodo Termoli che abbia ad oggetto l’interramento ed una serie di altre opere come la delocalizzazione della sottostazione elettrica”.

Ancora, Sbrocca smentisce categoricamente di aver fatto accordi con le Ferrovie e di aver chiesto le barriere antirumore. “Il Sindaco ha iniziato a sparlare con offese ed improperi sulla mia persona ed ha riferito dapprima di uno sfacelo di accordi che io avrei fatto con le Ferrovie (io non ho fatto nessun accordo!) definendomi menzognero e bugiardo per poi nella conferenza stampa di ieri elencare un serie di opere (campi da golf, ponti, e tanto altro) di cui io avrei fatto accordi con le Ferrovie. Addirittura sarei stato io a chiedere le barriere antirumore (dimostrando di non conoscere neppure la storia di queste barriere). Se così fosse ci dovrebbero essere accordi, convenzioni, istanze, delibere sui singoli argomenti o anche cumulativamente. Ed allora invito il sindaco Roberti ad esibire un solo atto a mia firma che abbia i contenuti da lui riferiti nella conferenza stampa. Così vedremo chi è a raccontare menzogne”.

Sbrocca dunque ricorda quanto fatto dalla sua Amministrazione a riguardo: “La mia amministrazione ha – in accordo all’allora Ministro Delrio, dell’AD Ingegner Gentile e del Presidente di Laura Frattura – chiesto l’abbassamento della linea ferrata nel centro abitato e altre opere sulla scorta della Convenzione sottoscritta nel 2006 dal Ministero delle Infrastrutture, dal Comune di Termoli, da FS e da RFI e, contrariamente a quanto impropriamente riferito dal Sindaco, detta convenzione è pienamente valida perché pacta sunt servanda. Dopodichè, su suggerimento proprio di un funzionario di RFI, la mia amministrazione ha iniziato a negoziare la costituzione di un Nodo Termoli cioè un futuro accordo che avrebbe definito tutte le problematiche ferroviarie che riguardavano la nostra città dividendo questo possibile accordo in due parti: la parte a) contenente una serie di cessioni ed opere molte delle quali erano già previste nella citata convenzione; la parte b) contenente l’abbassamento della linea ferrata”.

Conferenza centrosinistra stazione

Sbrocca punta il dito anche sui ‘modi’ di Roberti che vengono tacciati di “veemenza verbale e mimica sulla mia persona”. Una aggressività che, per l’ex sindaco, non si addice alla figura istituzionale di chi è chiamato a rappresentare i cittadini, ad interloquire in maniera civile con tutti. “Si è di nuovo riproposto il carattere aggressivo e verbalmente violento che il candidato Roberti aveva già evidenziato in campagna elettorale al confronto presso ‘La Vida’ (tutti ricorderanno il video che poi divenne virale) contro un candidato del M5S che aveva avuto l’ardire di criticarlo”.

Atteggiamento che per Sbrocca è “tipico di chi fa perennemente propaganda senza contenuti e di chi per mascherare le proprie mancanze getta discredito sul suo predecessore e/o sul suo avversario politico. Ancora una volta ha fatto proprio l’assunto di strategia militare La miglior difesa è l’attacco”.

Non c’è solo il tema delle ferrovie ma Sbrocca contesta anche quanto fatto – o non fatto – su altre questioni. Come “sull’Ospedale di Termoli definito da lui (Roberti, ndr) pubblicamente insicuro (vedasi il Consiglio comunale monotematico svolto sull’argomento) e sul quale aveva riferito di ‘aver ribaltato il tavolo’ nell’incontro avuto con gli esperti ministeriali. Nonostante questo annunciato ‘ribaltone del tavolo’ nessun effetto positivo si è notato. La situazione, infatti, è come quella di prima anzi peggiore. Leggasi le dichiarazioni dello stesso Direttore Sanitario e Direttore generale facente funzioni Lucchetti”.

Sbrocca torna anche sulla questione ‘Tunnel’. “II referendum sul piano di riqualificazione del centro cittadino lo avevamo definito una ‘patacca’ e così è stato. Nonostante i mesi passati nulla è stato fatto. Ma nulla è stato fatto neppure sulla sempre propagandata revoca degli atti amministrativi comunali relativi al piano di riqualificazione. Nel frattempo il privato ha proposto appello contro la sentenza del TAR ed il Comune di Termoli non solo tace ma non fa nulla”.

Dura la conclusione e il giudizio politico sull’attuale sindaco: “La verità è che Roberti oltre ad essere inadeguato (e la cosa è purtroppo lampante) è anche incapace di fare il Sindaco e di programmare il futuro della nostra Termoli. Il futuro di una città non lo si fa con le promesse elettorali (che chi le ha ricevute ora le vuole riscuotere salvo accorgersi che sono inesigibili) ma con idee e strategie. È finita la campagna elettorale e sono passati più di cento giorni dal suo insediamento e cosa ha fatto del suo sbandierato “riprogettare la città”? Cosa ha fatto del suo refrain “Faremo riprogettare la città ai giovani”? Nulla”.

E infine: “Il Sindaco Roberti sta solo ed esclusivamente continuando le opere che la mia amministrazione ha ideato e programmato (Trasporto pubblico urbano, piscina al parco, ampliamento Macte, delocalizzazione del depuratore del porto) e da ultimo il contratto istituzionale di Sviluppo avente ad oggetto il porto di Termoli che è stato dalla mia Amministrazione prescelto come volano di sviluppo non solo dell’economia blu ma della nostra città e dell’intero Molise”.

L’ultima ‘stilettata’ è appunto questa sulla continuità e sulla mancanza di nuove idee che apparterrebbe a questa nuova Amministrazione che, ricorda Sbrocca, ha confermato anche molti dei dirigenti della scorsa consiliatura.