Distributori di acqua in città, la proposta di M5s e Rete della Sinistra per ridurre la plastica

Case dell’acqua in città. È questa la proposta-mozione che stamane (18 ottobre) il gruppo consiliare del MoVimento 5 Stelle, in concerto con Marcella Stumpo della Rete della Sinistra, ha protocollato. Implementare nel territorio comunale distributori di acqua naturale, gasata e refrigerata, questa la richiesta legata a benefici ambientali considerevoli, perché così si ridurrebbe il consumo di acqua in bottiglie di plastica.

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“Premesso che l’acqua è una ricchezza e un bene primario, a cui tutti i cittadini hanno diritto di accedere e soprattutto che un utilizzo intelligente delle risorse disponibili implicherebbe vantaggi in termini economici ed ambientali – scrive la minoranza composta dai 4 consiglieri M5s e da Marcella Stumpo – si chiede al Sindaco e alla Giunta di collocare nel territorio comunale le cosiddette ‘Case dell’acqua’, quale prezioso elemento promozionale per disincentivare il consumo di plastica e vetro, avendo questi materiali un effetto dannoso per l’ambiente”.

Una proposta che collimerebbe con la campagna ‘Plastic free challenge’ cui il Comune adriatico nei mesi scorsi ha aderito. La richiesta è anche quella, rivolta sempre al Sindaco e alla Giunta, di porre in essere una campagna informativa sull’utilizzo e sui benefici di queste strutture.

(foto d’archivio)