Dall’omaggio a Beethoven alle grandi orchestre: 23 concerti per la 51esima stagione concertistica

Presentato ieri il cartellone della 51esima stagione concertistica dell’Associazione Amici della Musica Walter De Angelis. Ventitré i concerti in programma al Teatro Savoia e al Palazzo Gil di Campobasso, dal 6 ottobre al prossimo 28 marzo.

Da 51 anni riscalda Campobasso con concerti di livello, l’Associazione Amici della Musica Walter De Angelis è pronta ad accogliere anche quest’anno ospiti di calibro. Ventitré le giornate inserite nel cartellone della Stagione dei Concerti 2019/2020 presentato ieri (2 ottobre) alla stampa dal direttore artistico, Andreina Di Girolamo, accompagnata dal segretario dell’Associazione, Sabatino Del Sordo, dal presidente della Fondazione Molise Cultura, Antonella Presutti e dall’assessore comunale alla Cultura di Campobasso, Paola Felice.

Il 6 ottobre il debutto della stagione di concerti che terminerà il prossimo 28 marzo. Quest’anno saranno ospitati giovani interpreti, vincitori di importanti concorsi internazionali, come la pianista Claire Huangci, appena ventenne e vincitrice del Premio Geza Anda 2018, il Duo Rocchi-Vincenti e il Trio Kanon, che chiuderà la stagione. A programmi tradizionali si alterneranno programmi di compositori poco eseguiti nelle sale da concerto e che, però, meritano molta attenzione. A Giuseppe Martucci, per esempio, sono dedicati alcuni appuntamenti con esecuzioni rare: uno dei «Trii» grazie al Trio Kanon, la «Sonata per violoncello e pianoforte» eseguita dal Duo Squitieri-Oliva, e «Tema con variazioni op 58 per due pianoforti» affidata al Duo delle sorelle Ganeri che, oltre a Martucci, eseguiranno anche la «Fantasia Contrappuntistica» di Ferruccio Busoni, altra rarità.

Per omaggiare Beethoven, a 250 anni dalla nascita, è previsto il ciclo «La libertà della solitudine» che vede protagonisti il pianista Filippo Gamba e il Quintetto Elise, formazione con due violini, due viole e violoncello, che, oltre al «Quintetto per archi in do minore op 29, La tempesta», proporrà, in prima esecuzione, il brano, commissionato dalla direzione artistica, «Gogol games» del compositore Andrea Manzoli. Un appuntamento del tutto originale, dedicato a Bach sarà «The Dark Side of the Goldberg Variations». rielaborazione per quattro strumenti delle famose Variazioni bachiane, la cui esecuzione sarà accompagnata dalla proiezione di un grande dipinto ad olio di Guillaume Rossignol: dall’Aria iniziale e per ogni variazione successiva sarà messo in luce un dettaglio che varia, si trasforma, si ricompone.

Non mancheranno, naturalmente, appuntamenti con le grandi orchestre come North Czech Philharmonic Orchestra, diretta da Alfonso Scarano, con l’esecuzione del «Concerto per pianoforte e orchestra in sol minore op. 33» (al pianoforte Leonardo Pierdomenico) e la «Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore op. 55 “Eroica”» di Beethoven. I concerti tra  Musica barocca e musica moderna saranno affidati all’Orchestra Femminile del Mediterraneo – con Antonella De Angelis, direttore, e Laura Marzadori, violino – e a LaVerdi Barocca, con Ruben Jais Direttore, che proporrà «Le Stagioni» di Antonio Vivaldi con il solita Gianfranco Ricci e, prima esecuzione in Italia, il «Violin concerto n. 2 The American Four Seasons» di Philipp Glass con il violinista Robert Mcduffie.

 

Altro appuntamento di notevole interesse e originalità sarà «L’ottavo viaggio di Sindbad» con Giusi Cataldo, attrice, e Linea Ensemble: il tema del viaggio, presente nelle letterature di tutte le epoche e di tutte le geografie, contiene un insieme di valori etici, esistenziali e religiosi ben riconoscibili e comuni anche a culture diverse che hanno il mare – questo mare così problematico e presente nella cronaca di questi tempi – al centro di ciascuna narrazione.