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Campobasso calcio

Da Pinna a Scorrano, da Biondi a Minadeo e Corona: in vetrina le leggende rossoblù fotogallery

Inaugurata la mostra dedicata alle magliette rossoblù che vanno dal 1973 ad oggi. Strisce più strette, bande larghe, colletti classici, colori più o meno brillanti, le ‘rare’ grigie, quelle gialle. La mostra è a cura di Francesco Brunale, Antonio Salvatore e Michele Mignogna. Diversi collezionisti hanno messo a disposizione il proprio materiale. La mostra resterà aperta tutti i giorni (tranne lunedì 4) dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20. L’ingresso è gratuito.

Che emozione ammirare la maglia del compianto Capitano Michele Scorrano indossata nella stagione 1976/1977: bianca, a bande diagonali rossoblù. E che dire della numero 10 a strisce sottili verticali di Bruno Pinna del ‘73/’74? Un pezzo da… museo, è proprio il caso di dirlo. È stata inaugurata all’ex Gil la mostra dedicata alle magliette del Campobasso dal ’73 ad oggi. Materiale prezioso, spesso raro, che ha richiesto un lavoro certosino da parte degli espositori, in primis Francesco Brunale, assistito da Antonio Salvatore e Michele Mignogna.

 

Un flashback ideale nel mondo dei Lupi che ha immerso e immergerà molti tifosi campobassani, sia i nostalgici che i fedelissimi, quelli che continuano ad andare allo stadio la domenica. Che bello il gagliardetto del club rossoblù anni settanta… Come pure riguardare i video dedicati ai momenti di gioia degli ultimi decenni. Interessante pure la seconda maglia della serie C1 ‘78/’79. Non si può non avere un colpo al cuore davanti alla numero 6 di Vincenzo Cosco, ‘94/’95, esposta accanto a quella di Mimmo Giugliano, dell’anno prima. La 4 di Marco Maestripieri autografata è una vera e propria chicca, serie B 1986/1987. Altrettanto preziosa la maglia timbrata Ennerre, serie C1 ‘81/’82, si salì in B…

 

Volendo stilare una classifica delle maglie più importanti, non si può non partire dal podio, ovvero quella bellissima rosso e blù notte della B 1983/1984 vestita dalla squadra più forte di tutti i tempi, a marchio Occhionero. Subito dopo quella targata La Molisana, sempre nel campionato cadetto. Ma fanno la loro figura anche quelle dei campionati ‘infernali’ della Prima categoria e della Promozione di inizio anni novanta.

 

Il Campobasso di Adelmo Berardo è ben rappresentato dalla 9 di Giorgio Corona, dalla 4 di Antonello Corradino e soprattutto dalla 6 di Antonio Minadeo, ultimo vero capitano riconosciuto dal popolo rossoblù. Insomma, una carrellata che riconcilia la cittadinanza con la squadra del cuore, nella speranza che possa portare bene alla rimonta in classifica. La mostra resterà aperta tutti i giorni (tranne lunedì 4) dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20. L’ingresso è gratuito.

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