Cenano ‘a sbafo’ e dormono in un albergo di Campitello, poi scappano. Turisti ‘scrocconi’ denunciati

Sono originarie di Cerignola, in provincia di Foggia, le cinque persone incastrate dai Carabinieri di Bojano dopo aver pernottato in una nota struttura ricettiva del centro matesino: devono rispondere di insolvenza fraudolenta. I militari sono riusciti a risalire a loro grazie agli accertamenti sull’utenza utilizzata per la prenotazione e ai filmati del sistema di videosorveglianza. I militari sono alla ricerca del sesto turista della comitiva.

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In apparenza sembrava una normale comitiva di turisti intenzionata a trascorrere qualche ora di relax sulle montagne molisane. Avevano regolarmente prenotato due camere da letto in un noto albergo di Campitello Matese. Poi hanno cenato e bevuto in abbondanza. Il mattino seguente hanno fatto perdere le proprie tracce fino a quando sono stati incastrati dai Carabinieri di Bojano e denunciati. 

Ai militari si era rivolto il proprietario della struttura ricettiva che aveva accolto il gruppo, proveniente da Cerignola (in provincia di Foggia). Al loro arrivo i turisti erano stati regolarmente accompagnati nelle stanze per poggiare i bagagli. Poi, visto l’orario, hanno deciso di recarsi nella sala ristorante per consumare una lauta cena.

Dopo aver mangiato e bevuto i turisti avevano deciso di fare una passeggiata, poi si erano ritirati nelle camere. 

Qualche ora dopo, la fuga. Ad accorgersi che avevano lasciato l’hotel senza saldare il conto è stato qualche ora dopo il proprietario dell’hotel che non li aveva visti arrivare per la colazione e ha iniziato ad avere uno strano presentimento su quel gruppo di persone. La conferma dei suoi sospetti è arrivata quando si è accorto che nel parcheggio dell’albergo non vi erano più le auto che utilizzavano i sei ospiti.

Ha deciso di salire nelle camere. E qui si è accorto che la comitiva di foggiani era ‘sparita’.

Immediata la denuncia ai Carabinieri della Stazione di Bojano che da subito hanno avviato gli accertamenti sull’utenza utilizzata per la prenotazione, oltre a visionare i filmati del sistema di videosorveglianza, sia interno che esterno, di cui la struttura è munita. Grazie a questi elementi e ai fotogrammi, assieme alla  collaborazione dei carabinieri di Cerignola, sono riusciti a risalire ai turisti ‘scrocconi’, che sono stati denunciati.

L’autorità giudiziaria di Campobasso, condividendo le risultanze info – investigative dell’Arma di Bojano, ha dunque emesso l’avviso di conclusione indagini.

Le cinque persone si rendono autori in concorso tra loro del reato di insolvenza fraudolenta. Si cerca il sesto componente della comitiva.

“Il Comando Compagnia Carabinieri di Bojano – il messaggio dell’Arma – invita i cittadini ad avere fiducia nelle istituzioni e segnalare qualsiasi sospetto, ancorché denunciare i reati subiti, poiché solo facendo sistema si riuscirà ad arginare l’illegalità”.

 

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