Carte d’identità del pesce al ristorante e app per la tracciabilità: le tante idee nel convegno all’Alberghiero foto

La pesca e la qualità del prodotto ittico locale. È stato questa il tema centrale del convegno che si è tenuto ieri, 4 ottobre, all’Istituto Alberghiero “Federico Di Svevia”.

La Uecoop – Unione Europea delle Cooperative – nell’ambito del “Programma Nazionale Triennale della Pesca e dell’Acquacoltura 2017-2019”, in collaborazione con la Federazione Italiana Cuochi FIC, la Cooperativa O.P. San Basso di Termoli e l’Ipseoa di Termoli, ha organizzato un’importante azione di promozione rivolta sia agli operatori del settore ristorativo che ai mass media, alle istituzioni e ai consumatori, per incrementare l’impegno, la consapevolezza e l’accurata conoscenza del mondo della pesca e delle qualità che contraddistinguono le produzioni nazionali.

incontro su pesca all'alberghiero

Tema centrale l’importanza dell’indicazione di origine dei prodotti ittici anche nei menù dei ristoranti e, più in generale, della valorizzazione del vero prodotto agroalimentare italiano, nonché della trasmissione dei saperi del mestiere di pescatore. Per adempiere a questi obiettivi e per rendere tali messaggi ancora più efficaci, sono state ideate vere e proprie “Carte d’Identità del Pesce” da fornire ai consumatori finali anche nei ristoranti, al fine di invogliare ed incentivare i ristoratori alla più completa trasparenza e chiarezza circa i prodotti ittici da loro utilizzati.

Proprio i ristoratori – affinché possano aderire all’iniziativa e adottare tale metodo di “tracciabilità trasparente” dei prodotti ittici da loro utilizzati e proposti – sono stati invitati a cena per degustare il pesce fresco a “miglio zero” pescato dalla cooperativa O.P. San Basso e preparato dagli studenti dell’Istituto Alberghiero che, durante la mattinata, avevano partecipato ad un incontro formativo con la professoressa Serena Niro dell’Università del Molise.

Nella stessa giornata è stata presentata l’App “5 Pesci” realizzata grazie alla collaborazione con la Federazione Italiana Cuochi FIC. L’App permette agli utenti di individuare sul territorio nazionale le Cooperative della pesca associate a UeCoop e le attività da loro svolte. Il nome deriva dai pesciolini che vengono assegnati alle diverse attività svolte dalle cooperative: ristorazione, pescaturismo, ittiturismo, vendita diretta e vendita diretta itinerante. Nell’App è possibile trovare anche ricette a base di pesce fornite dalla Federazione Italiana Cuochi F.I.C., le schede dei diversi pesci tipici del nostro mare e altro materiale utile in materia di tracciabilità.

Durante la mattinata, i ragazzi dell’Istituto hanno partecipato ad una lezione organizzata da UeCoop e tenuta dalla professoressa Serena Niro dell’Università di Campobasso con la partecipazione del pescatore Maretto Recchi di Termoli. Tra i temi affrontati la classificazione del pescato, la composizione chimica ed i valori nutrizionali, la valutazione della qualità e dello stato di freschezza, le modalità di conservazione, la tracciabilità e l’etichettatura.

“L’evento organizzato a Termoli – spiega Roberto Cappelli, il coordinatore regionale di Uecoop Molise – rientra in un più ampio progetto, composto da 7 fasi, che ha come obiettivi il miglioramento della competitività delle cooperative delle pesca, la valorizzazione e promozione del consumo delle specie ittiche locali e nazionali, l’assistenza alle cooperative e la promozione e sensibilizzazione del prodotto ittico completamente tracciato attraverso la rete dei ristoranti della Federazione Italiana Cuochi”.