Campobasso, vittoria scaccia crisi? Il mister contestato rifiata: “Merito dei ragazzi”

Il tecnico rossoblù si gode il ritorno alla vittoria dopo il pessimo periodo vissuto nelle quattro giornate precedenti: “Vuoi il derby, vuoi la settimana intensa, le motivazioni, siamo riusciti a vincere, ho sempre creduto nel gruppo e la vittoria è meritata”. Tre punti arrivati grazie a un atteggiamento in campo diverso: “Forse loro si aspettavano una partita diversa da parte nostra, ci siamo messi più in attesa dell’avversario chiudendo gli spazi. Non so se questa è la giusta disamina ma abbiamo fatto quello che dovevamo fare”.

Una vittoria che fa da medicina curativa per un Lupo in ripresa ma ancora acciaccato. Il 2-1 rifilato all’Agnone al ‘Civitelle’ ridà fiato alla squadra di Cudini: dal baratro alla possibile rinascita, che però dovrà concretizzarsi solo e soltanto se arriverà un bel filotto utile. Il tecnico rossoblù ha sfidato i granata rinunciando a comandare le operazioni e affidandosi più alle ripartenze, difendendo con ordine per oltre un’ora. Diciamo pure che l’atteggiamento è stato da ‘provinciale’, e a volte serve anche questo.

Cudini

 

“Ho detto ai ragazzi prima della partita che non c’era modulo che tenesse vista l’importanza della partita – spiega l’ex Notaresco –. Siamo partiti con Pizzutelli dietro alle punte, poi abbiamo cambiato strada facendo. Ma devo dire che tutto il merito va ai ragazzi, che hanno tirato fuori anche più di quello che hanno dentro. Forse loro si aspettavano una partita diversa da parte nostra, ci siamo messi più in attesa dell’avversario chiudendo gli spazi. Non so se questa è la giusta disamina ma abbiamo fatto quello che dovevamo fare”. Una settimana intensa, difficilissima, culminata però con una gioia: “Vuoi il derby, vuoi la settimana intensa, le motivazioni, siamo riusciti a vincere, ho sempre creduto nel gruppo e la vittoria è meritata. Ci godiamo questo momento dopo un periodo sicuramente non positivo. Per me non è cambiato nulla, siamo riusciti a fare bottino pieno, grossa fiducia e pronti per la prossima”.

 

Gioie, ma anche dolori. Vedi le due espulsioni subite per errori banali: “Mi dispiace aver perso due elementi a fine partita per le espulsioni che dovevano essere evitate. Nell’ultimo quarto d’ora bisogna essere più lucidi, da un’espulsione probabile per loro siamo passati a una per noi, bisogna stare attenti perché su un campo del genere stavamo per buttare quanto fatto per ottanta minuti. Capisco anche che l’importanza della posta in palio era altissima. Alessandro? Danilo è stato fuori come è stato fuori Energe per problemi fisici, abbiamo cambiato qualche interprete, la partita ci portava a giocare in quel modo contro una squadra che veniva da sei risultati utili di fila, aveva grosso temperamento”.