Primonumero.it - Notizie da Termoli Campobasso Molise

Camminata tra gli olivi: paesaggi, degustazioni, arte, cultura e tradizioni incontrano la natura

Sono sette le città molisane che prenderanno parte all’evento nazionale ‘Camminata tra gli olivi’ in programma domenica 27 ottobre a Colletorto, Guglionesi, Macchia Valfortore, Parco regionale storico agricolo dell’olivo di Venafro, Pietracaltella, Sant’Elia a Pianisi e Venafro.

La camminata avrà luogo in un paesaggio fatto di autenticità e genuinità, dove nasce e si sviluppa la millenaria civiltà olivicola, per offrire un’esperienza di gusto e cultura in cui la qualità è la padrona di casa. L’evento celebra un prodotto che è uno dei simboli del nostro paese, al centro di una civiltà olivicola che ha radici millenarie.

L’edizione di domenica, giunta al terzo anno, prevede una camminata tra gli olivi per festeggiare non solo natura e territorio, ma anche i 25 anni dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio. All’insegna dei sapori e dei saperi del territorio, sono pronti nuovi itinerari e nuove suggestive passeggiate per riaffermare una formula di successo, che sposa qualità del prodotto, identità del paesaggio e turismo d’esperienza che ha condotto migliaia di visitatori e appassionati nelle terre dell’olio.

“Il patrimonio delle Città dell’Olio è sicuramente quello delle culture e delle economie locali e la Camminata tra gli Olivi fin dall’inizio ha voluto essere un modo per coniugare autenticità ed esperienza, raccontando in mille modi diversi, grazie alla passione e alla fantasia delle amministrazioni locali, territori, mestieri, tradizioni e gusto – sottolinea Enrico Lupi, presidente delle Città dell’Olio – La Camminata tra gli olivi quest’anno ha anche ottenuto il premio onorario Raccomandato dalle Strade dell’Olivo del Consiglio d’Europa dalla Fondazione The Routes of the Olive Tree che ha sede a Kalamata in Grecia”.

GLI ITINERARI – Nel cuore degli oliveti molisani, fra erba, fiori, ulivi e grano sui vecchi sentieri che le donne percorrevano ogni giorno durante il periodo della raccolta delle olive, si snodano i percorsi delle città dell’olio. Piante centenarie, ruscelli, bracci di tratturelli e fontane punteggiano i sentieri che attraversano paesi abitati fin dai Sanniti e importanti siti religiosi nelle province di Isernia e Campobasso. Le piante del famoso olio molisano fanno da cornice a ruderi romani e mura megalitiche e non si può dimenticare il Giardino dei Patriarchi italiani con i suoi olivi millenari.

A Guglionesi la ‘Camminata tra gli olivi’ si svolgerà a partire dalle ore 13 con punto d’incontro la pizzeria-paninoteca ‘Camelot’ dove al costo di 13 euro si potrà gustare un pranzo autunnale. Chi non desiderasse pranzare, ma volesse unirsi solo alla passeggiata, dovrà trovarsi alle ore 15 in largo Garibaldi (Castellara), punto di partenza della camminata.

Da qui ci si dirigerà verso l’oliveto dell’azienda agricola Tulipano in Contrada Valle di Gioia. L’evento prevede la visita del frantoio con degustazione esclusiva dell’olio dell’annata 2019. Per info, adesioni e prenotazioni pranzo: 338.1561087 oppure 339.1179299.

A Macchia Valfortore, invece, i veri protagonisti saranno gli studenti: sono oltre 140 i bambini delle scuole primarie dell’Istituto Omnicomprensivo del Fortore-Riccia S.Elia, attori di una passeggiata all’aperto alla scoperta del patrimonio olivicolo locale, attraverso paesaggi legati alla storia ed alla cultura dell’oro verde.

Alle ore nove gli alunni si ritroveranno tutti in piazza San Nicola a Macchia Valfortore, centro coronato da oliveti e frutteti che si specchiano nelle acque del lago di Occhito, al confine tra Molise e Puglia. Partiranno quindi alla volta delle colline punteggiate di olivi in località San Savino. Qui i ragazzi assisteranno ed avranno la possibilità di partecipare attivamente alla raccolta delle olive, effettuata con diversi metodi. Da quella tradizionale, manuale, alla più moderna con mezzi elettrici e pneumatici, gli allievi potranno sperimentare varie forme per ottenere i frutti del prezioso albero dell’olio.

La raccolta terminerà con un momento di gioia e ringraziamento, in cui gli alunni intoneranno un antico canto della tradizione popolare per esprimere gratitudine alla natura dei frutti che dona. La mattinata proseguirà con la visita dei due frantoi del paese che mostreranno ai partecipanti le varie fasi di lavorazione e trasformazione dell’oliva. L’olio extravergine appena spremuto sarà poi offerto in degustazione sul pane fresco.

“Un’occasione per raccontare la bontà del nostro olio e rafforzare la cultura di un prodotto di punta della tradizione locale, far scoprire la bellezza del paesaggio ma soprattutto riallacciare i fili di una memoria storica che rischia di svanire con la scomparsa degli anziani. Per i bambini le tradizioni contadine vivono ormai solo nei racconti dei nonni. Le nuove generazioni rappresentano il futuro, abbiamo il dovere di trasmettere quel ricco patrimonio di storie, conoscenze, usanze che potrebbero perdersi per sempre” ha raccontato il sindaco di Macchia Valfortore Gianfranco Paolucci.