Da Leu a Italia Viva, l’On. Occhionero pronta a entrare nel nuovo partito di Renzi foto

Anticipazione politica: Giusy Occhionero, eletta alla camera per il Molise grazie ai resti nazionali, lascia il gruppo parlamentare di Liberi e Uguali per confluire in quello di Italia Viva, il nuovo soggetto di Matteo Renzi nato da una costola del Pd. L'ufficialità è attesa nelle prossime ore.

La decisione sarebbe stata presa, e le notizie che trapelano da Roma riferiscono che il passaggio di partito si starebbe consumando in queste ore, tanto che lei avrebbe già inviato un whatsapp di saluto agli (ex) colleghi di Liberi e Uguali. Giuseppina Occhionero, deputata molisana eletta grazie ai resti nazionali col Rosatellum alle elezioni politiche del marzo 2018, passa con Italia Viva.

L’ufficialità non c’è ancora, ma i beninformati sono pronti a scommettere che entro il fine settimana Giusy Occhionero, 41 anni, avvocato residente a Campomarino, formalizzerà la decisione assunta qualche tempo fa, maturata nei mesi successivi alla crisi irreversibile dell’ex Governo gialloverde e alla caduta dell’alleanza tra Lega e 5 Stelle.

Ispirazione politica riformista e spostata in un’area di sinistra moderna, Occhionero si è distinta da subito alla Camera per i modi garbati e lo stile originale, che le hanno attirato le simpatie di diversi parlamentari e del critico d’arte più famoso d’Italia. Vittorio Sgarbi l’ha infatti eletta – come ha riferito il giornalista molisano Ettore Colombo – la “deputata più interessante e sensibile di Montecitorio”.

Fin dall’inizio della legislatura ha manifestato una decisa volontà di aprire un vasto fronte di dialogo fra il centrosinistra e il Movimento 5 Stelle, anticipando in un certo senso proprio quanto caldeggiato dall’ex presidente del Consiglio Matteo Renzi all’indomani del “colpo di testa” di Salvini, che durante il beach tour e proprio in occasione della visita di agosto scorso a Termoli aveva dichiarato di voler interrompere l’alleanza coi grillini, rivendicando pieni poteri.

Come è andata a finire si sa. Oggi la partita decisiva si gioca su un altro tavolo, e l’on. Occhionero ha evidentemente valutato l’opportunità di lasciare il gruppo parlamentare di Liberi e Uguali, il movimento col quale è stata eletta ma che ad aprile 2019 è stato sciolto, passando a Italia Viva, che proprio domenica scorsa alla Leopolda ha presentato il simbolo.

Negli ambienti politici romani e molisani il salto è dato per certo. Occhionero lascia un gruppo rappresentato da 13 eletti alla Camera, divisi fra le correnti politiche di Mdp e Sinistra Italiana, per confluire nel gruppo Italia Viva, che conta 27 deputati. Entrambe le forze sostengono il Governo Conte e sono rappresentati nello stesso.