Primonumero.it - Notizie da Termoli Campobasso Molise

Bossa nova, jazz e folk: all’Aut Aut arriva la musica raffinata di una cantautrice francese

Il 26 ottobre al Teatro Fulvio di Guglionesi il concerto della cantautrice francese Maudy Lamy De La Chapelle, ospite d'eccezione dell'Aut Aut Festival

Svolta musicale per l’Aut Aut Festival. Sabato 26 ottobre, a Guglionesi, la kermesse che ha ospitato noti autori e giornalisti accoglierà una cantautrice d’eccezione. Si tratta della raffinata artista Maude Lamy De La Chapelle che si esibirà per il pubblico dell’Aut Aut nella bellissima cornice del Teatro Fulvio.

Si ampliano dunque gli appuntamenti dell’Aut Aut festival, diversi per genere ma accomunati da una parola d’ordine: qualità. Come sempre l’ingresso sarà gratuito e il concerto inizierà alle 21.30.

Maude Lamy De La Chapelle è una cantautrice francese nata a Limoges. Alla giovane età di 13 anni scopre i misteri della chitarra classica e presto inizia a scrivere sue canzoni. Ispirata da sempre dalla malinconia, crea nel 2002 a Parigi, dopo un anno di viaggio in Italia, con sua sorella Marie il gruppo Alone in Paris. Le due sorelle scrutano insieme i bar e i centri sociali parigini scrivendo canzoni. Maude si culla nella poesia del mal di vivere e la difficoltà di essere se stessa in un mondo pieno di ombre e di fantasmi. La sua musica nasce in questo modo seguendo il filo di un’autoriflessione che coinvolge ognuno di noi col suono di una chitarra pop folk.

Nel settembre 2004, il bisogno di tornare in Italia la porta in Umbria a Perugia. Le sue canzoni evolvono e diventano sempre più forti. Parlano dei suoi viaggi e dei suoi ricordi d’infanzia: la nostalgia di un passato perduto ricordano la semplicità della felicità. A Perugia suonerà con molti musicisti che arricchiranno la sua musica. Maude Lamy de la Chapelle trae ispirazione da tutte le influenze musicali dal jazz alla Bossa Nova ai cantautori italiani per scrivere i suoi nuovi brani.

Nel 2005 incontra Barry Jones, cantautore canadese e chitarrista flamenco che decide di accompagnarla. Registrano un album auto prodotto con 2 chitarre e 2 voci. Nel 2010 crea un Trio chiamato «Maude vagalam Trio» con Frank Cosentini e Pier Liugi d’Amore, i musicisti dei Guappecarto. Sarà l’inizio di une grande progetto folk con testi in francese, inglese e in italiano.

Oggi, la cantautrice ricomincia una nuova tappa nella sua carriera musicale. Dopo essere tornata a Limoges, la sua città nativa, è diventata chitarrista classica e sta preparando un nuovo demo nel quale crea una fusione tra tutti i suoi generi preferiti: bossa nova, folk e rock.

aut aut Maude Lamy

La rassegna culturale, curata dalla giornalista Valentina Fauzia, è inserita nel cartellone regionale di eventi ‘Turismo è cultura’ e proporrà ancora diversi appuntamenti fino a dicembre.