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Bollo auto e fermi amministrativi, Comitato Pro Trignina andrà in Regione a chiedere spiegazioni

Continua a tenere banco la questione bollo auto e i preavvisi di fermo amministrativo della vettura che stanno arrivando a tanti cittadini molisani.

Nella giornata di domani 16 ottobre il Comitato Pro Trignina Abruzzo e Molise si recherà nella sede della Regione Molise, sia all’assessorato ai tributi, specificatamente all’ufficio ‘Risorse finanziarie e ufficio procedura tasse automobilistiche’ nella sede di via Genova a Campobasso che all’ufficio legale per chiedere chiarimenti riguardo al comportamento, che definiscono “assurdo e fuori controllo nei confronti di molti automobilisti molisani che stanno ricevendo in questi giorni il preavviso di fermo amministrativo dalla Ica-Creset mandataria della Regione Molise per il tributo del bollo auto”.

Questi incontri saranno seguiti anche da una visita alla Direzione della Ica-Creset di via Scardocchia,14/b a Campobasso, mandataria per la riscossione coattiva “che supinamente – scrive il presidente Antonio Turdò – sta eseguendo ordini, senza seguire una prassi procedurale ormai consolidata, che invece la legislazione ha sancito e definito che è quella di opporsi alla richiesta di decadenza della pretesa tributaria formalizzata ai sensi e per gli effetti della legge 228/2012 circa 17/18 mesi fa. Speriamo dopo questi incontri di avere idee più chiare e conoscere meglio gli intenti dell’ente regione al fine di fornire ai tanti automobilisti che si sono rivolti a noi risposte e azioni per il da farsi nei prossimi mesi”.

comitato pro trignina

I preavvisi fanno riferimento ad annualità dal 2008 al 2013 “che furono ingiunte pur in evidente e palese nullità dell’atto “ab inizio“ ai sensi e per gli effetti della legge 60 del 1986 che obbliga il creditore a comunicare la sua pretesa debitoria nel triennio, invece in molti casi questo avvenne dopo – prosegue il comitato Pro Trignina -. La cosa ci ha meravigliato assai e di cui chiederemo conto sia alla Regione Molise, ufficio tributi, che alla Ica-Creset di Campobasso nella prossima settimana, poiché gli stessi atti ingiuntivi sono stati da noi opposti ed abbiamo personalmente depositato la richiesta di annullamento e certificato la decadenza per prescrizione della pretesa debitoria, richiesta formulata ai sensi e per gli effetti dell’articolata 1 della legge 228/2012, norma che prevede il silenzio assenso a conferma della richiesta formulata dal cittadino automobilista. E così è avvenuto infatti dal mese di febbraio 2018 nessuna comunicazione è giunta da parte della Regione Molise e della stessa Ica-Creset di Campobasso. Oggi improvvisamente vengono comunicati atti coattivi e/o di fermo amministrativo”.

Per il comitato Pro Trignina “definire questo atteggiamento non rispettoso della legalità e del diritto dell’utente è il minimo. Se fossimo stati informati che non venivano accettate le opposizioni e le stesse vanno motivate, ci saremmo potuti difendere in altre sedi oppure potevamo decidere di adire al condono, alla rottamazione, alla rateizzazione oppure al pagamento unico. Vi siete comportati in modo vessatorio spinti unicamente dal principio di fare cassa sulla pelle di noi automobilisti”.