Abbonamenti bus per studenti e lavoratori, il Consiglio impegna la Giunta a “ridurre i costi”

L'Aula di via IV Novembre approva all'unanimità la mozione presentata da Michele Iorio e Gianluca Cefaratti.

Ridurre gli abbonamenti degli autobus a studenti e lavoratori: questo l’obiettivo della mozione approvata all’unanimità dal Consiglio regionale che impegna la Giunta Toma a “rimodulare l’importo dell’aumento delle tariffe del trasporto pubblico locale”.

Il provvedimento, proposto in Aula dai consiglieri di maggioranza Gianluca Cefaratti e Michele Iorio, è stato presentato dopo gli aumenti del 40% al costo dei biglietti e degli abbonamenti per il trasporto su ferro e su gomma. Aumenti dovuti al “necessario adeguamento delle tariffe, ferme al 1998”, è stato spiegato dalla Giunta regionale, ma che hanno comunque provocato difficoltà alle famiglie costrette a notevoli sacrifici per far fronte alle spese. Il servizio, invece, è rimasto scadente.

“Il Molise è la regione che, nella prolungata crisi, tra il 2007 e il 2014 aveva registrato un calo del valore aggiunto del 21%. Molto più che in Italia (-7,7%) e nel mezzogiorno (-12%). Era quindi doveroso, come classe politica, rimodulare l’aumento previsto sulle tariffe del trasporto pubblico locale per gli abbonamenti di studenti e lavoratori”, hanno spiegato Iorio e Cefaratti.

“Perché se è vero che da un lato tale aumento era necessario per raggiungere l’adeguamento, che in caso contrario avremmo pagato con mancati trasferimenti statali e quindi un aumento delle tasse, dall’altro lato è pur vero che il legislatore ha il dovere di preoccuparsi delle ripercussioni che tale necessità può avere sulle famiglie.

E’ questo il senso che ci spinto a presentare la mozione, approvata da tutti in Aula durante il Consiglio regionale”.