Nucleo industriale Val di Sangro, ripristinate le fermate davanti alle singole aziende

Buone nuove giungono sul fronte dei trasporti: dopo che le aziende che si occupano del trasporto urbano ed extraurbano in Molise, avevano deciso di sopprimere numerose fermate nel nucleo industriale di Atessa, la rotta sembra essersi finalmente invertita. La problematica, emersa all’inizio della scorso marzo, ha creato un danno enorme a circa 50 operai che quotidianamente si dirigono nel nucleo industriale di Atessa Val di Sangro per prendere servizio nelle aziende della zona e che, da allora, sono stati costretti a percorrere la strada a piedi, sotto le intemperie e con il rischio di essere investiti.

La notizia, circolata il 6 marzo scorso, aveva fatto scalpore e numerose forze politiche avevano mostrato empatia verso gli operai, chiamando in causa la Regione Molise affinché prendesse le dovute decisioni per il ripristino delle fermate dinanzi alle aziende diverse dal gruppo Fiat (per la quale lo stop è rimasto invariato). Ieri mattina, mercoledì 11 settembre, il tavolo tecnico politico Abruzzo-Molise ha raccolto i frutti tanto sperati: dopo aver esaminato le criticità che le aziende di trasporto molisane incontrano durante lo svolgimento del servizio in determinate zone della Val di Sangro stessa, con particolare riguardo alle difficoltà a raggiungere le singole aziende, i rappresentanti regionali Umberto D’Annuntiis (sottosegretario abruzzese) e l’Assessore Vincenzo Niro per il Molise, hanno elaborato una proposta per la risoluzione di tali problematiche.

Entro l’inizio della prossima settimana, infatti, saranno ripristinate tutte le fermate precedentemente soppresse, senza costi aggiuntivi a carico della Regione: “Una volta completati gli adempimenti amministrativi previsti – si legge nella nota – Le aziende molisane che effettuano il servizio di collegamento alla zona industriale della Val di Sangro consentiranno ai lavoratori di raggiungere le singole aziende

Una notizia che ha suscitato la gioia non solo dei lavoratori impiegati nel nucleo industriale del vicino Abruzzo e che, dopo sei mesi di sacrifici e corse per timbrare il cartellino in orario, potranno raggiungere i luoghi di lavoro in totale sicurezza, ma anche dei rappresentanti istituzionali delle due regioni coinvolte: “La Zona della Val di Sangro rappresenta indubbiamente uno dei bacini industriali più importanti per il nostro Abruzzo e anche per il centro Italia – ha dichiarato il Sottosegretario D’Annuntiis – Va quindi tutelato ed incentivato con la massima attenzione, al fine di potenziarlo in termini di servizi e di occupazione. Un ringraziamento va a tutti coloro che hanno collaborato fattivamente affinché ciò accadesse”.

Dello stesso avviso anche l’assessore Niro che sottolinea l’importanza della collaborazione tra le parti coinvolte: “Il risultato odierno dimostra l’importanza della sinergia fra le parti sociali e della collaborazione interregionale per creare condizioni favorevoli allo sviluppo dei nostri territori e alla tutela dei lavoratori, che sono parte attiva di ogni progresso della nostra realtà. Rivolgo un ringraziamento particolare alle aziende molisane ATM, SATI e Fratelli Silvestri per la disponibilità e la collaborazione data alle Istituzioni per la soluzione di un disagio dei lavoratori”.