Sesso in spiaggia, polverone sui social. Cittadini filmano e postano il video

Due ragazzini finiscono nel tritacarne di facebook per un amplesso sulla spiaggia libera del litorale nord. Sono stati ripresi da alcuni bagnanti, fra i quali anche dei bambini. Il video sta scatenando un polverone, e c’è chi ha manifestato l’intenzione di denunciare la coppia per atti osceni. Ma rischia anche chi ha fatto circolare il video.

L’estate è agli sgoccioli ma il video della scorsa settimana girato in spiaggia, in pieno giorno a Termoli è un classico della bella stagione.

Due giovanissimi, evidentemente colti da un improvviso desiderio, si sono lasciati andare ad effusioni sempre più spinte fino a consumare un rapporto sessuale sotto gli occhi di tutti, incuranti di eventuali reazioni da parte delle persone che affollavano la spiaggia, oppure certi di non essere notati.

Sta di fatto che l’episodio è accaduto in pieno giorno davanti ai bagnanti che, increduli, hanno invece scattato foto e immortalato la scena in un video che poi è stato pubblicato sui social network e fatto circolare su Whatsapp, facendo esplodere una mole rilevante di commenti tra coloro che sono favorevoli e coloro che sono contrari. Tra chi richiama alla “decenza” i due giovanissimi e chi condanna invece l’autore del video preoccupato di pubblicare le immagini piuttosto che di distrarre i bambini, le cui voci si avvertono distintamente in sottofondo.

Il rapporto si è consumato davanti a famiglie e bambini e tutto è accaduto sotto un porticato del lungomare nord. Una segnalazione sarebbe stata effettuata anche alle forze dell’ordine ma intanto il video (che Primonumero ha deciso ovviamente di non pubblicare) continua a girare, senza alcuna censura.

“Mi dovete dire se è una cosa normale, ci sono bambini e questi fanno sesso sotto gli occhi di tutti” si sente in lontananza. L’atto sessuale sarebbe andato avanti per diversi minuti ed è stato filmato da un uomo in villeggiatura nella città adriatica molisana. La rete, poi, ha amplificato l’episodio con il video che in poche ore ha raggiunto migliaia e migliaia di visualizzazioni. I due protagonisti pare non siano ancora stati individuati: rischiano una denuncia per atti osceni in luogo pubblico. Ma rischia una denuncia anche chi ha trasformato il “filmino” nell’ennesimo fenomeno social, scatenando un polverone.