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Scoprirono i vandali della statua di Jacovitti e lo dissero alla stampa: archiviata l’indagine sui Vigili urbani foto


Il loro caso aveva sconcertato e sì, aveva anche fatto indignare più di qualcuno. Comprensibilmente, d’altronde. I vigili urbani di Termoli Antonio Persich con grado di Comandante e Pietro Cappella Vice Comandante, dopo aver beccato i vandali della statua di Benito Jacovitti erano finiti sotto inchiesta per “violazione di segreto istruttorio”. Il motivo? Una conferenza stampa.

Secondo l’accusa iniziale, che ora è decaduta, avrebbero dato ufficialmente l’informazione sul responsabile del danneggiamento della statua che si trova lungo Corso Nazionale dedicata all’illustratore. In quella conferenza stampa il Comandante della Municipale ed il suo vice avevano più che altro messo in guardia i potenziali vandali termolesi dal mettere in azione episodi del genere, avvertendoli che rovinare il patrimonio pubblico, collettivo, è un’azione che configura un reato, informando – come è giusto che sia – che  il sistema di videosorveglianza funziona e in quel caso aveva appunto consentito alle forze dell’ordine di intervenire per individuare il colpevole.

Persich e Cappella avevano chiarito l’esistenza di un filmato che inchioda un ragazzo in compagnia di due amici proprio mentre spezza il sigaro in bronzo di Jac, la statua che celebra l’orgoglio cittadino e cioè il noto fumettista, al quale è dedicato anche il Liceo artistico di Termoli.

Nessun nome, né dati anagrafici erano stati forniti ai giornalisti. E il volto del teppistello era stato oscurato, essendo peraltro un minore, esattamente come richiede la privacy. Ugualmente però era scattata l’indagine e i due agenti, poco dopo, avevano ricevuto l’avviso di conclusione delle indagini.

Ora la notizia, che fa bene all’umore collettivo, è che per fortuna la loro posizione è stata archiviata. Tramite il legale Joe Mileti, Persich e Cappella hanno presentato una memoria difensiva e la Procura stessa ha chiesto l’archiviazione del caso, formalizzato poi dal giudice per le indagini preliminari.