Rivoluzione a scuola, si va verso la settimana corta: ma i genitori non ci stanno, discussione aperta

L'istituzione dell'orario 8-14 senza sabato non va giù ai genitori degli alunni dell'Istituto Comprensivo 'Vincenzo Cuoco', domani incontro decisivo

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Sta facendo discutere parecchio a Petacciato la decisione dei vertici dell’Istituto Comprensivo ‘Vincenzo Cuoco’ di istituire da quest’anno scolastico la cosiddetta settimana corta, vale a dire lezioni soltanto dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 14 con sabato libero.

Una decisione che non è andata giù a diverse decine di genitori, decisi a far valere le proprie ragioni. Innanzitutto per la tempistica. I genitori hanno infatti appreso la notizia circa dieci giorni fa dalle rappresentanti di istituto, dovendo quindi riorganizzare la propria settimana avendo saputo con così poco anticipo che i propri figli rimarranno a casa il sabato. A quanto sostengono i contrari inoltre, una modifica del genere andrebbe comunicata con congruo anticipo e sarebbe valida soltanto se applicata per l’anno scolastico 2020-2021.

Dubbi che insistono soprattutto per motivi di apprendimento, dato che molti genitori considerano inefficace far andare a scuola fino alle 14 per questioni di concentrazione degli alunni.

Inoltre fa discutere la motivazione secondo cui sarebbero stati gli stessi genitori a indicare la soluzione della settimana corta rispondendo a un questionario/sondaggio della scuola nel quale sarebbe emersa la netta prevalenza dell’opzione 8-14 con sabato libero. Per i genitori che si oppongono al cambio dell’orario scolastico però, quel sondaggio non era stato presentato come vincolante.

Questioni che andranno discusse con attenzione nel collegio dei docenti e nel consiglio d’istituto straordinari convocati per domani mattina, sabato 14 settembre. Probabile la presenza di molti dei genitori.

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