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Riparte l’Aut Aut Festival, gran ritorno del giornalista Federico Rampini. La ‘storia’ di scena al Teatro Fulvio

Rampini sarà ospite dell'Aut Aut Festival il 24 settembre a Guglionesi. Al Teatro Fulvio presenterà il suo spettacolo 'Quando inizia la nostra storia' che ripercorre alcune date salienti del passato recente che forniscono una bussola per orientarsi nel presente

Riparte l’Aut Aut Festival e con un ospite di primo piano: Federico Rampini. L’appuntamento è a Guglionesi, al Teatro Fulvio, martedì 24 settembre alle 21.30. Per il noto giornalista, nonché autore e docente, si tratta invero di un ritorno, essendo già stato ospite della manifestazione nell’estate 2018 in quel di Termoli.

Si preannuncia un nuovo successo per il festival – che da quest’estate è itinerante – organizzato dalla giornalista Valentina Fauzia e inserito nel cartellone regionale di eventi noto come ‘Turismo è cultura’. Dopo il successo degli appuntamenti estivi che hanno visto la partecipazione di autori di caratura nazionale come Luca Bottura, Andrea Sesta e Andrea Calabretta ed autori locali come Enzo Luongo e Pippo Venditti, arriva dunque per l’Aut Aut il tanto atteso momento dei ‘big’. Si comincia con Rampini, analista dello scenario politico economico nazionale. È stato vicedirettore de ‘Il Sole 24 Ore’ e dal 1997 è corrispondente estero per il quotidiano La Repubblica. Dal 2000 risiede negli Stati Uniti ed ha acquisito la cittadinanza statunitense, senza rinunciare a quella italiana.

rampini aut aut guglionesi

Federico Rampini porterà in scena lo spettacolo ‘Quando inizia la nostra storia’, un excursus attraverso la storia narrato dalla magistrale capacità narrativa di uno degli autori più noti in Italia e all’estero. «La storia è maestra di vita e dobbiamo riscoprirla come guida». Per decifrare gli eventi del presente è necessario guardare a quelli del passato con occhio attento e senza pregiudizi: perché Gutenberg è strettamente connesso a Facebook? Perché́la Compagnia delle Indie rappresenta l’inizio dell’era capitalista che arriva fino al crac della Lehman Brothers? Perché́ l’incontro tra Richard Nixon e Mao Zedong è un riflesso del meeting tra Donald Trump e Kim Jong-un?

Tra letture del passato e racconti dei suoi viaggi e degli eventi vissuti da testimone, Federico Rampini, giornalista, scrittore ed analista di geopolitica di fama internazionale, ripercorrerà e interpreterà, assieme al pubblico molisano, la storia attraverso alcune date-chiave, per fare luce sui sorprendenti legami tra eventi epocali del passato e il nostro presente. È un ritorno alla storia per comprendere l’attualità, un racconto in forma di conferenza teatrale, una narrazione in veste scenica attraverso alcune date fondamentali della storia.

Un anticipo? Il 1979, per esempio, è un anno fondamentale per la religione islamica: venne instaurato il regime sciita in Iran, l’Unione Sovietica invase l’Afghanistan, gli estremisti sunniti occuparono la grande moschea delle Mecca. Poi il Sessantotto, la nascita di Israele (1948), la Grande Fame irlandese di metà Ottocento, la costruzione del canale di Suez (1869) che apre la via al globalismo, le guerre dell’oppio in Cina, fino alle vicende recenti della Lehman Brothers fatte risalire alla nascita della Compagnia delle Indie (1600), data che rappresenta l’inizio del capitalismo moderno. Si parte da lontano per leggere gli sconvolgimenti della contemporaneità.

Un appuntamento imperdibile per chi intende meglio comprendere i nostri giorni alla luce della storia recente. L’evento, come sempre, è ad ingresso libero.

foto in homepage di Costanzo D’Angelo