Reddito di cittadinanza, partita la “fase2”: ora tocca ai navigator trovare lavoro ai beneficiari del contributo

Al via la nuova tappa della misura, quella inerente al “patto per il lavoro”: dai Centri per l’Impiego le prime “mosse” per chiamare a raccolta i candidati, disoccupati che già fruiscono del sostegno economico sancito dall’ex governo gialloverde. Sono 13 i navigator operativi in Molise, Mazzuto: “Andranno a rafforzare quella che è l’attività del Cpi”

Tutti ai blocchi di partenza. Telefoni “caldi” e diretti interessati pronti a rispondere al primo squillo. È partita ieri mattina (2 settembre) in tutta Italia, la “fase 2” del reddito di cittadinanza: quella, per intenderci, che fa riferimento al “patto per il lavoro” e alla possibilità di impiego per i beneficiari del contributo. Oltre 4mila i molisani interessati dalla misura, sancita dall’ormai ex governo gialloverde.

Figura chiave di questa operazione sarà quella dei navigator: selezionati lo scorso luglio, questi professionisti dovranno ora cercare un impiego papabile per i disoccupati già fruitori del contributo. Impresa non certo semplice, che dovrà necessariamente passare per il vaglio dei profili e delle competenze dei candidati per giungere così all’atteso “matching” tra domanda e offerta di lavoro.

Un obiettivo che i 3mila navigator selezionati a livello nazionale cercheranno di perseguire anche grazie alla specifica formazione ricevuta nell’ultimo mese, concordando appuntamenti e colloqui presso i Cpi della penisola. Tanto lavoro si preannuncia anche per i tredici operatori – reclutati in base a una graduatoria regionale, suddivisa per provincie, dopo le selezioni – di stanza in Molise: un’intensità percepita anche al Centro per l’impiego di Campobasso.

Toccherà in seconda battuta agli utenti valutare e accettare una delle tre proposte che finiranno sul tavolo; il personale del Cpi del capoluogo ha cominciato stamane il giro d telefonate utile alla ricognizione dei candidati, che già dai prossimi giorni potrebbero quindi trovarsi dinanzi alle prime concrete offerte di impiego.

Fermento anche negli uffici di piazza Molise per questi primi scorci della seconda fase. Le bocche dei dirigenti, però, restano cucite in virtù di una specifica direttiva regionale: nessun dato dettagliato, nessun numero, nessun commento trapela. Almeno per il momento.

A fotografare la situazione però è stato l’assessore Luigi Mazzuto:  “Ho incontrato i navigator, tutti insieme, un po’ di tempo fa, quando la struttura li aveva convocati – ha raccontato a Primonumero – Andranno a rafforzare quella che è l’attività del Centro per l’Impiego. Rappresentano un primo step di rafforzamento, perché ci saranno anche altri interventi sul piano del personale. Il Centro per l’Impiego dovrà diventare il fulcro di tutto ciò che ruota attorno al lavoro: dovrà gestire, programmare, dare risposte alle esigenze”.