Parleuropa Molise 2019, gli alunni della Brigida partecipano al rally delle lingue fotogallery

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In occasione delle giornate europee delle lingue (26-30 settembre), l’Iistituto comprensivo Brigida di Termoli, coordinato da Europe Direct Molise, rappresentato dalla dottoressa Carmela Basile, ha collaborato nell’organizzazione del Parleuropa Molise 2019- il rally delle lingue, una competizione linguistica a squadre tra le otto classi terze della scuola.

Obiettivo della manifestazione è quello di consentire l’approccio all’apprendimento delle lingue in maniera ludica, di suscitare curiosità nei confronti della cultura e della civiltà dei vari popoli, e di sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza del plurilinguismo, della multiculturalità e dell’inclusione, in una società sempre più globalizzata. “Rally delle lingue”, per dare l’idea della corsa e del divertimento, ma in realtà il Parleuropa è un grande gioco, molto divertente, pensato come un viaggio immaginario attorno al vecchio continente (e non solo), tra le lingue e gli accenti d’Europa, mettendo il multilinguismo al centro di un piacevole giro a tappe, un’esperienza spassosa per mettersi alla prova e conoscere parole, suoni, mondi e prospettive nuove, nella splendida cornice di piazza Duomo, nel borgo antico di Termoli, in una bellissima giornata di sole come quella di venerdì 27 settembre.

Parleuropa Brigida

L’organizzazione del Parleuropa, gioco a tappe basato sul superamento di prove linguistiche di varia natura, prevede un filo conduttore: pluralità di postazioni che consentano l’approccio a più lingue, e per tali non intendiamo solo lingue UE come il francese, lo spagnolo, il tedesco e l’inglese, naturalmente. I ragazzi si sono confrontati anche con la grande lingua madre latina, con le lingue di minoranza linguistica arbereshe e antico croato (non dimentichiamo che in Molise ci sono paesi in tali lingue, non lontani dalla costa), e con lingue extra-comunitarie, quali l’arabo, il tigrino, il bengalese, l’indonesiano e alcuni dialetti nigeriani, grazie alla preziosa collaborazione dello SPRAR di Termoli, rappresentato dal referente-coordinatore del progetto Rifugio sicuro della Caritas di Termoli-Larino, dottor Luca Scatena, del CPIA di Campobasso, rappresentato dalla prof.ssa Antonella Bucci, degli sportelli delle minoranze linguistiche del Molise, rappresentate dalla prof.ssa Fernanda Pugliese, e dell’Associazione Salam APS rappresentata dal presidente Hanen Gzaiel Ben Mariem. Molto gradita la presenza del console tunisino, Beya Ben Abdelbaki, giunta da Napoli per l’occasione.

Parleuropa Brigida

Belle e coinvolgenti le sue parole che hanno dato risalto all’importanza della conoscenza delle lingue straniere (la console parla ben sei lingue straniere) per il futuro delle nostre giovani generazioni.

Conoscere altre lingue e altre culture è fonte di arricchimento, è ampliamento dei propri orizzonti e della propria mente, ed è premessa fondamentale per diventare veri cittadini del mondo.

Sono state allestite postazioni attrezzate per proporre quiz e giochi di gruppo, gestite dalle docenti del dipartimento linguistico della Brigida, dagli operatori degli sportelli linguistici, coordinati dalla prof.ssa Pugliese, da studenti del Cpia, e da alcuni ospiti dello Sprar, coordinati dal dott. Roberto De Lena.  Sono state predisposte griglie di punteggi (ogni postazione assegna un punteggio ai vari gruppi al termine delle specifiche attività) che sono poi confluite in una unica graduatoria finale, con attestati per tutte le classi partecipanti e con la premiazione delle prime tre squadre classificate, 3L, 3M e 3P da parte del Dirigente Scolastico dell’I.C. Brigida, professor Francesco Paolo Marra.

Parleuropa Brigida

Grande l’entusiasmo dei vincitori, ma grandissima partecipazione da parte di tutti i ragazzi, in quella che è stata la celebrazione delle lingue all’insegna della scoperta, del gioco e del divertimento.

E poiché la manifestazione si è svolta in contemporanea con lo sciopero a livello internazionale del Fridays for Future, il grande movimento di protesta per la sensibilizzazione sul tema del cambiamento climatico fondato dalla giovane studentessa svedese Greta Thunberg, anche i giovani brigidini hanno mostrato la loro partecipazione e hanno dato il loro sensibile apporto con cartelloni, slogan e striscioni sul tema, all’insegna del plurilinguismo, perché, non dimentichiamolo “Il plurilinguismo è una libertà. Non c’è comprensione del mondo senza la mediazione della lingua. La conoscenza di una o più lingue straniere costituisce un ampliamento rilevante del campo di visione degli individui e il mezzo per comprendere meglio le società e i problemi attuali. La conoscenza di più lingue, a prescindere dal grado di competenza, costituisce una libertà supplementare in un mondo aperto ed una necessità nell’attuale contesto europeo” (Carta europea del plurilinguismo).

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