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Parcheggi selvaggi ed erbacce incolte, “le nostre richieste al Comune sempre ignorate”

I cittadini di via Monsignor Bologna, tramite la piattaforma Facebook, invocano l’intervento diretto del sindaco Gravina e dell’assessore Simone Cretella: “Dopo decine di sollecitazioni le nostre richieste sono sempre state ignorate, escludendo una pulizia sommaria nel periodo del Corpus Domini".

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La risicata disponibilità di parcheggi, si sa, è una delle lacune “sistemiche” del capoluogo. E se a questo si aggiunge anche l’inciviltà di chi posteggia indisturbatamente le vetture persino in aiuole e spazi affini, é chiaro che la situazione rischia di degenerare ulteriormente.

È quanto accade, ad esempio, in via Monsignor Bologna, dove spesso cittadini piuttosto indisciplinati decidono di lasciare le proprie auto nelle aree verdi circostanti, tra le traverse e la strada principale.

Circostanze che non hanno mancato di indisporre fortemente i residenti, decisi a render palese la questione anche a livello istituzionale. E così, via social, è arrivata ufficialmente la segnalazione ai diretti interessati: il sindaco Roberto Gravina e l’assessore Simone Cretella.

Questa è la prima traversa di Via Monsignor Bologna – scrive una residente – tutti la conoscono per il parcheggio selvaggio, noi la conosciamo perché ci abitiamo da anni. Essendo un’area comunale non abbiamo la possibilità di renderla decorosa. Dopo decine di sollecitazioni le nostre richieste sono sempre state ignorate, escludendo una pulizia sommaria nel periodo del Corpus Domini. Frasche incolte che fra un pò ricoprono i pochi alberi presenti, parcheggio sull’area che dovrebbe essere giardino, mancanza di marciapiedi o paletti per evitare questo scempio. Per non parlare poi del marciapiede che da su via Manzoni completamente occupato da rami ad altezza occhi”.

Campobasso via Monsignor Bologna

Di qui il “richiamo” a Simone Cretella e Roberto Gravina “affinché intervengano. Una squadra operosa, dieci paletti e quattro piante – si legge nel post pubblicato – non penso siano una grande spesa!”.

Un appello che pare non esser caduto nel vuoto. A raccoglierlo é stato infatti proprio l’assessore all’Ambiente, Polizia Municipale e Mobilità, pronto ad annunciare la programmazione di nuovi interventi.

Che sia davvero la volta buona? In molti lo sperano, per restituire decoro e ordine alla città e maggior vivibilità ai residenti.

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