Orlando a muso duro contro la Stumpo: “È appiattita sulle idee della maggioranza. Menzogne sul parco”

L’ex consigliere di maggioranza Mario Orlando, ex presidente della Commissione Lavori Pubblici nell’Amministrazione Sbrocca, si è sentito chiamato in causa dalle accuse della consigliera Stumpo che, in una conferenza stampa di qualche giorno fa, ha preso di mira le scelte del passato ‘governo’ cittadino.

“Voglio fare alcune considerazioni sull’atteggiamento che la Rete delle Sinistra sta avendo in Consiglio comunale e durante le commissioni consiliari ma anche fuori, un atteggiamento molto favorevole al centrodestra ed al Movimento 5stelle e assai ostile al centro sinistra.

Del resto non è una novità per questa costola della sinistra che più volte ha definito come il proprio unico obiettivo quello di ‘fare testimonianza’ ed aggiungiamo quello di fare guerra al centro sinistra ed al PD in particolare. 

Come prova c’è il voto positivo dato dalla Stumpo unitamente alla maggioranza di centrodestra sul referendum per il tunnel – che il centro sinistra ha definito una ‘patacca ad uso e consumo della maggioranza di centrodestra’ – e per finalità del tutto diverse da quelle proprie referendarie.

Da qualsiasi angolazione la si veda, credo che Marcella Stumpo – prosegue Orlando – si sia appiattita alla maggioranza comunale in una decisione inutile e senza nessuna valida motivazione ed anzi contraddicendo se stessa (basta leggere le dichiarazioni della consigliera nella commissione consiliare dove aveva evidenziato giustamente la contraddittorietà di un centrodestra che, in piena confusione, da una parte sosteneva di non voler attuare il piano di riqualificazione e revocare il revocabile e dall’altra proponeva un referendum sullo stesso piano di riqualificazione!).

Ma ora dopo mesi da quel voto è stato fatto qualcosa sul referendum o sulla revocazione di non so quali atti da parte dell’amministrazione comunale? No. Niente di niente. Solo proclami. Allora avevano ragione quelli del PD e di VotaxTe a definire ‘una patacca’ quella votazione a cui ha aderito purtroppo anche la Stumpo”.

 

Poi l’affondo sulla recente conferenza sul parco comunale. “Ed oggi sempre la Stumpo cosa fa? Fa una conferenza stampa per dire no al progetto per cambiare in meglio il trasporto pubblico urbano della nostra città.

E peraltro dice questo raccontando cose assolutamente non vere e cioè che questo progetto prevede una colata di cemento nel parco. A parte che del progetto si conoscono ora solo le linee generali, anche perché la procedura di gara è ancora in atto e da quel che mi risulta non sono ancora state aperte le buste contenti i progetti presentati da chi ci ha partecipato. Quindi questo è solo pregiudizio.

Personalmente sono stanco di chi dice solo No e non propone nulla di alternativo e di diverso, che non siano generiche elucubrazioni mentali e sono stanco di chi fa opposizione all’opposizione non capendo dove e con chi si trova.

La copertura di una piscina da 50 metri significa avere nella nostra città una struttura sportiva dalle incredibili potenzialità non solo per lo sport agonistico ma per organizzare eventi sportivi di livello nazionale ed internazionale anche nei periodi freddi e cioè attuare anche quel turismo sportivo di cui si parla tanto e da anni a Termoli ma a cui solo l’amministrazione Sbrocca ha dato impulso. E va da sè che per creare questo tipo di turismo bisogna fare le infrastrutture ed i servizi e creando tutto ciò si formano anche nuovi posti di lavoro e nuovi flussi di denaro per la città.

Ed invece la signora Stumpo, da buona signora borghese, dice No No No a tutto ed accusa come sempre il PD ed il centro sinistra. Come mai non ha mai detto No ai vantaggi economici frutto di una legge vergognosa (vitalizio)  dei quali beneficia lei e la sua famiglia?  Eppure proprio lei non è di quelli che chiedono a gran voce a politici e amministratori di ridursi le indennità o ancora meglio di rinunciarvi?

Signora Stumpo – la chiosa di Orlando – forse non se ne è accorta ma a governare il Comune di Termoli c’è la Lega e non il PD. 

Speriamo che questi siano soli incidenti di percorso e che non vengano replicati nel futuro. In caso contrario vorrà dire che il PD e VotaXTe e speriamo presto anche Italia Viva e Italia in Comune saranno gli unici gruppi a fare opposizione contro l’attuale maggioranza di governo cittadino”.