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Mai più soli: 4 molisani su 5 dicono basta all’autonomia. ‘Vince’ l’Abruzzo, ma ora serve un confronto

Il tema dell’autonomia regionale, dei suoi vantaggi e dei problemi che comporta, dovrebbe iniziare a far breccia nelle istituzioni molisane, che invece in gran parte fanno finta che il problema non esista, come dimostra la mancata risposta all’invito del progetto Moldaunia. Ma il sondaggio di Primonumero, pur non essendo rilevazione statistica, mostra chiaramente l’insofferenza dei cittadini per il sistema attuale. Per i lettori la scelta migliore resta il ritorno con l’Abruzzo

Il progetto Moldaunia, almeno per come lo conosciamo, non piace alla maggior parte dei molisani. Il sondaggio proposto da Primonumero.it nei giorni scorsi, pur non avendo alcuna pretesa statistica, ha però mostrato un dato eloquente. Meno di un molisano su cinque, cioè il 16 per cento circa, è favorevole a mantenere il Molise in autonomia.

Se a questo si aggiunge il fatto che mai prima d’ora una rilevazione delle opinioni dei lettori sul nostro portale aveva ottenuto così tante adesioni (poco meno di 1800), si può ben dire che l’argomento sia sentito, molto più di quanto credano gli stessi politici.

Può infatti il Molise continuare a vivacchiare così, fra una crisi economica e una demografica, senza porsi il problema di quale potrà essere il proprio futuro? Oppure è il caso di cominciare a discutere cosa si vuole fare di un territorio pieno di risorse ma al tempo stesso stracarico di problemi?

Dalla Regione Molise non ho avuto risposte alla mia richiesta di convegno-dibattito” fa sapere Gennaro Amodeo via telefono dopo la pubblicazione dell’articolo di Primonumero.it sul progetto Moldaunia e il futuro della nostra regione. Un articolo che non gli è andato proprio a genio. “Noi per le poltrone? Falso. Il nostro progetto ha radici storiche, culturali ed economiche. La direttrice dello sviluppo sarebbe Foggia-Campobasso-Roma, non come in Abruzzo che è Pescara-L’Aquila-Roma. E poi basta una legge ordinaria dello Stato, non la riforma costituzionale, visto che il numero delle Regioni resterebbe identico”.

Il nostro articolo deve aver fatto parecchio rumore in zona Foggia e dintorni, visto che dopo aver iniziato in sordina, l’opzione Moldaunia nel sondaggio ha guadagnato parecchie adesioni, avvicinandosi per voti presi a quella del Molise così com’è.

Fatte le sue precisazioni, Amodeo se la prende con la chiusura dimostrata dai nostri governanti, i quali per ora hanno preferito rimanere inerti davanti ai suoi solleciti. “Possibile che il Molise non voglia aprirsi a un confronto? Vuole aspettare che la decisione venga presa sopra la testa dei cittadini?” chiede Amodeo.

Ecco, si può essere favorevoli o meno all’idea di unire Molise e Capitanata, ma il punto è proprio quello: perché non parlarne? Perché non discutere se l’autonomia è la scelta migliore per i cittadini molisani? In caso affermativo, come fare per rilanciare la Regione e le sue peculiarità, in caso negativo capire quale possa essere la soluzione più congeniale ai molisani.

Perché si potrebbe anche verificare l’umore della gente e non chiederne l’opinione solo quando si aprono i seggi elettorali. Nel suo piccolo Primonumero.it lo ha fatto con un sondaggio che ha riscosso un certo successo di partecipazione.

Su circa 1800 partecipanti infatti, il 40 per cento (oltre 700 clic) ha optato per la soluzione che guarda all’antico, vale a dire la riunione con l’Abruzzo. Una scelta che punta il dito inequivocabilmente contro la decisione di separare le due regioni nel 1963. Un po’ a sorpresa la seconda voce del sondaggio premia col 27 per cento dei clic (più di 460 totali) la cosiddetta Macroregione Adriatica, quindi l’unione di Marche, Abruzzo e Molise.

Molto staccata, e quindi solo al terzo posto, la risposta ‘Molise autonomo’, scelta dal 16 per cento (meno di 280) appena di coloro che hanno partecipato al sondaggio. In sostanza meno di uno su cinque è soddisfatto dell’autonomia. Appare un po’ poco per far finta che il problema non esista.

Nelle retrovie, con percentuali risibili, le ultime due ipotesi. La Moldaunia (Molise e provincia di Foggia) raccoglie il 15 per cento delle preferenze (meno di 270), mentre il Molisannio (Molise e provincia di Benevento) arriva a malapena al 2 per cento (appena 30 voti).