Incidenti mortali, via a controlli straordinari: la Polizia raddoppia le pattuglie su strada

Bifernina, statale 17 e statale 87: queste le arterie in cui gli agenti, presenti anche in borghese, utilizzeranno apposite apparecchiature elettroniche per il controllo della velocità e del rispetto delle regole della strada

Mentre gli incidenti stradali avvengono quasi quotidianamente e non vi è traccia dell’installazione di appositi strumenti per il controllo della velocità degli automobilisti, la Polizia stradale inasprisce i controlli sulle principali arterie regionali. Bifernina, statale 17 e statale 87: queste le vie in cui sarà raddoppiato il numero delle pattuglie e gli agenti, presenti anche in borghese, utilizzeranno apposite apparecchiature elettroniche (Telelaser, street control ad esempio).

In pratica sarà possibile controllare il rispetto delle regole del codice della strada sulle arterie che collegano Campobasso a Termoli, Isernia e Foggia. Un’azione di prevenzione e contrasto dunque dei comportamenti ritenuti principale concausa degli incidenti stradali.

I controlli straordinari rientrano nell’ambito dell’ ‘European Day Without a Road Death’ (‘Edward’), la giornata europea senza vittime sulle strade in programma domani, 26 settembre.

Tra gli obiettivi di questa iniziativa c’è “aumentare la consapevolezza sociale del fenomeno della mortalità sulle strade e dimostrare che, con un ampio sostegno da parte della collettività, si può essere in grado di ridurre il numero delle vittime e dei feriti gravi sulle strade europee“, spiegano in una nota dalla Questura di Campobasso.

Dall’elevata velocità al mancato utilizzo dei dispositivi di sicurezza fino all’uso dei telefoni cellulari (la principale fonte di distrazione per il conducente): queste le principali cause degli incidenti.

Per questo, “la Polizia Stradale del capoluogo molisano ha disposto, per tutta la giornata in questione, il raddoppio delle pattuglie, anche in borghese, sulle due principali strade statali della provincia (SS 647 e SS 17/87).

Particolare attenzione sarà data anche al mancato impiego delle cinture di sicurezza nei sedili posteriori degli autoveicoli e sull’utilizzo dei dispositivi di ritenuta per bambini. Considerato, inoltre, che i motociclisti sono annoverati a pieno titolo tra gli “utenti vulnerabili” della strada e che, pertanto, rappresentano il 50% delle vittime di incidenti, sarà effettuata anche una mirata azione di controllo sull’uso del casco protettivo sui veicoli a due ruote”.