Ignorano ordinanza di demolizione, 3 denunciati. E ora il Comune può riprendersi le costruzioni non autorizzate

Operazione della Stazione Navale della Guardia di Finanza a contrada Marinelle: i tre responsabili dovranno rispondere di violazioni urbanistiche e ambientali

La Guardia di Finanza ha nuovamente denunciato i tre proprietari di due manufatti realizzati in contrada Marinelle, esteremo sud di Termoli, senza le autorizzazioni necessarie per costruirli. Dopo una prima ordinanza di demolizione infatti, i titolari non hanno ottemperato lasciando intatte le costruzioni che adesso, secondo la legge, potrebbero diventare di proprietà del Comune.

Si tratta del risultato dell’attività di monitoraggio della Stazione Navale di Termoli per la tutela ambientale del litorale costiero molisano. Le Fiamme Gialle del mare hanno constatato l’inottemperanza a due ordinanze di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi emesse dal Comune di Termoli in Contrada Marinelle.

I tre proprietari, già denunciati penalmente per violazioni urbanistiche e ambientali, si sono beccati un’altra denuncia alla Procura della Repubblica di Larino per non essersi attenuti al provvedimento.

finanza Roan sequestro

Secondo il Roan “si complica la posizione dei tre responsabili dal momento che l’ingiustificata inottemperanza all’ordine di demolizione di una costruzione abusiva comporta l’automatica acquisizione del bene al patrimonio comunale”. In sostanza i manufatti potrebbero passare nelle mani del Comune, ma non si può escludere ci sia un ricorso in atto.

La Finanza assicura che sarà intensificato, anche per via delle violazioni economico finanziarie, il monitoraggio del territorio con l’impiego di unità navali ed aeree del Corpo, punto di osservazione privilegiato per individuare reati ambientali molto spesso abilmente occultati con teloni e/o vegetazione sradicata ed artificiosamente posizionata nel tentativo di sfuggire ai controlli delle Autorità competenti.

finanza Roan sequestro

Nel corso dell’ultimo anno la Stazione Navale di Termoli ha operato misure cautelari reali su circa 100mila metri quadrati di aree interessate da reati ambientali e denunciato alla magistratura 23 responsabili.