Primonumero.it - Notizie da Termoli Campobasso Molise

Il rogo vicino il distributore fa paura, ma l’allarme rientra grazie ai Vigili del Fuoco foto

Il fuoco ha attaccato il costone di vegetazione incolta e sterpaglie all'altezza del cavalcavia, pericolosamente vicino alla stazione di carburante Tamoil. Vigili del fuoco allertati e in azione con due squadre, sul posto anche Protezione Civile e forze dell'ordine. Due ore dopo la situazione è sotto controllo e il pericolo scongiurato.

Brucia la collina del cavalcavia di Campomarino, e l’incendio innescato da cause al vaglio degli inquirenti fa temere il peggio. Un rogo pericolosamente vicino alla stazione di rifornimento carburante della Tamoil, e poco distante da alcune abitazioni.

incendio-campomarino-157858

Per fortuna, dopo quasi due ore di paura e lavoro incessante delle squadre dei Vigili del fuoco, intervenuti con tutte le unità disponibili, il pericolo è scongiurato. Del rogo “immortalato” da video e fotografie, molte delle quali scattate da residenti e cittadini spaventati a morte, non resta alla scarpata di fronte Mangifesta, e nel buio balena ancora qualche fiammella. Ma il rischio è stato estinto, insieme con le vampe alte che in serata hanno creato panico e fatto temere il peggio.

La scarpata di Campomarino è difatti una delle zone più critiche, che in passato si è incendiata ripetutamente e che dovrebbe essere sempre pulita e bonificata dalla vegetazione incolta, operazione che in realtà non avviene con la frequenza necessaria. La vicinanza dalla Statale 16 e dai distributori di carburante crea sempre un pericolo e costringe a una mobilitazione generale.

Anche stasera, 1° settembre, diversi i corpi di soccorso intervenuti. Oltre a due squadre dei Vigili del Fuoco di Termoli e a una dei volontari antincendio, hanno partecipato alle operazioni per spegnere il fuoco anche Cvp Campomarino, i volontari della Protezione Civile. Sul posto anche carabinieri e Polizia. Alle 23 la situazione è tornata quasi “normale”, e l’allarme fuoco rientrato. Sulla vicenda c’è una indagine.