Si fingono fisioterapiste o impiegate Inps e truffano gli anziani: spariti soldi e gioielli

Sarebbero due i casi registrati a Termoli nel mese di agosto e settembre che hanno visto vittime persone sole ed anziane, abbindolate con scuse ricche di dettagli personali che riguardano la vittima

“Salve, siamo delle operatrici Inps, avremmo bisogno di parlare con lei di un rimborso”, “Buonasera, signor Rossi, sono una fisioterapista che può aiutarla con la sua patologia”: sono queste alcune delle frasi utilizzate da due donne per guadagnarsi la fiducia delle vittime, persone anziane che vivono in casa da sole a Termoli, al fine di farsi invitare nelle abitazioni per mettere a segno la truffa.

Il trucco utilizzato, comune quanto ricercato, è ricco di dettagli tali da convincere i malcapitati della veridicità delle loro identità e raggirarli: prima di avvicinare gli anziani, infatti, le due donne studiano le loro mosse e raccolgono informazioni che li riguardano. Nozioni talmente accurate che solo una persona qualificata, con accesso alle banche dati personali, è in grado di reperire.

Ma la vera truffa si consuma nel momento in cui gli ignari cittadini, credendo all’identità delle donne, le invitavano a casa per farsi spiegare i dettagli relativi a fantomatici rimborsi Inps o a cure e massaggi che li avrebbero aiutati a deambulare meglio. Appena varcata la soglia di casa le donne si dividono immediatamente: la prima, con fare sicuro e cortese, chiacchiera con il proprietario di casa spiegando le modalità per accedere a fantomatici rimborsi, mai esistiti, o spiegando con nozioni tecniche e precise quali cure adoperare per risolvere problemi fisici.

Mentre la vittima parla con la prima truffatrice, ignara di ciò che sta accadendo in casa sua, la seconda perlustra l’abitazione, recandosi nelle varie stanze alla ricerca di qualcosa da trafugare, solitamente soldi e preziosi, facilmente trasportabili e difficili da rintracciare. Una volta che il colpo è concluso, le due si ricongiungono e lasciano l’appartamento con una scusa, salutando l’anziano ed allontanandosi con il bottino.

Le due truffatrici sono descritte dalle vittime come “gentili, dal fare affabile e cortese di età compresa tra i 35 ed i 38 anni”. La descrizione fisica le mostra come “sovrappeso”, mentre una delle due “ha i capelli lunghi raccolti in una coda”. La vicenda si è consumata nelle scorse settimane in via Tremiti a Termoli, dove sarebbero già due le vittime attestate, ma è probabile che le donne siano ancora in giro alla ricerca di nuove persone, soprattutto anziani, da ingannare e derubare.

Si raccomanda di non far entrare sconosciuti nelle proprie abitazioni e, nel caso in cui qualcuno provasse ad avvicinarvi, allertate immediatamente le Forze dell’Ordine fornendo dettagli sulla via in cui vi trovate e sulla vicenda. Se avete parenti che vivono soli, dite loro di prestare la massima attenzione e di non fidarsi di nessuno. Purtroppo casi simili di truffe, pur con delle chiare differenze, sono molto comuni nella cronaca quotidiana.