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Insospettabile B&b ‘trasformato’ in casa di appuntamenti chiuso dalla Polizia, gestore denunciato

Dopo gli arresti operati lo scorso 14 agosto, quando sono finiti in manette due spacciatori che avevano fatto di una struttura ricettiva il loro 'quartier generale', la Squadra Mobile di Campobasso ha passato al setaccio i bed and breakfast riscontrando una serie di violazioni di legge. Nei guai il gestore del B&B di via Conte Verde.

Il campanello d’allarme è suonato poco più di un mese fa, quando i poliziotti della Squadra Mobile hanno arrestato due spacciatori, una coppia di fidanzati, che avevano fatto del bed and breakfast in cui alloggiavano il loro ‘quartier generale’. Era il 14 agosto e al termine del blitz si scoprì che la rinomata struttura ricettiva nel centro storico di Campobasso era diventata il luogo in cui veniva venduta droga.

Da quel momento la Polizia ha intensificato i controlli sui b&B proprio per accertare eventuali violazioni e irregolarità. Proprio gli agenti della squadra mobile hanno scoperto che uno di questi era stato trasformato in una “casa di appuntamenti”In quella insospettabile palazzina, che si trova in una zona della “Campobasso bene”, c’era un via vai sospetto. Sospetti che poi hanno trovato una prima conferma dalle indagini svolte su alcuni siti on line.

Da qui il blitz in via Conte Verde: il bed & breakfast, è emerso dopo i controlli, era sprovvisto delle necessarie autorizzazioni e veniva utilizzato come luogo di incontro. 

La struttura ricettiva dunque è stata chiusa e al tempo stesso gli uomini guidati da Raffaele Iasi hanno denunciato il gestore per l’esercizio abusivo di attività ricettiva e per aver più volte ospitato nello stesso B&B persone senza comunicare all’Autorità di Pubblica Sicurezza le relative generalità.

Non solo. I poliziotti  hanno accertato pure che non sempre i gestori di tali strutture comunicavano, per via telematica all’Autorità di pubblica sicurezza, le generalità degli ospiti come prevede la legge. Uno di loro, dunque, è stato denunciato dalla Squadra Mobile proprio per aver ripetutamente ‘dimenticato’ di segnalare l’identità degli ospiti violando in questo modo l’articolo 109 del Testo unico delle leggi di Pubblica sicurezza.

A tale proposito, inoltre, è stata trasmessa una segnalazione anche al Comune di Campobasso e all’Agenzia delle Entrate per le verifiche ed i provvedimenti di competenza.