Primonumero.it - Notizie da Termoli Campobasso Molise

Autovelox sulla statale 16, Comitato Pro Trignina insiste e si rivolge al Prefetto: “Va bloccato”

L’associazione Comitato Pro Trignina torna a chiedere al Prefetto di Campobasso di bloccare l’autovelox sulla statale 16 posizionato dalla Polizia locale di Montenero di Bisaccia alla Costa Verde. “Sempre più automobilisti stanno ricevendo i verbali spediti da parte della locale polizia municipale di Montenero di Bisaccia, alla kilometrica 525+410 della strada statale 16 in direzione Sud, rilevati con autovelox mobile modello Velomatic 512D” si legge in una nota firmata dal presidente Antonio Turdò.

“Le proteste giunte alla nostra associazione sono molteplici e di vario genere sia perché – scrive l’associazione -, come testimoniato da diversi automobilisti, non era presente sulla SS 16 nessun segnale di avviso del controllo elettronico e da come ci è stato riferito nemmeno la macchina della Polizia Municipale era presente.

È inutile che da parte di qualche sodale della Polizia municipale mi faccia vedere che sono visibili – rincara la dose Turdò – voglio ricordare che io stesso, presentandomi e non in incognito, ho rilevato che si nascondeva l’autovelox dentro la macchina, per ben due volte”.

Il presidente afferma di voler “chiedere un incontro urgente ed indifferribile sia alla Prefettura di Campobasso che all’Anas per verificare lo stato dei luoghi e la sua correlazione ai segnali ed al decreto prefettizio di individuazione delle strade”.

Da una verifica del Comitato emerge inoltre il Decreto del Prefetto Maria Guia Federico numero 34149 del 26 aprile 2018, col quale il Comune di Montenero di Bisaccia riceve una autorizzazione su tutta la tratta di competenza della SS 16 Adriatica (qui l’incontro del comitato col dirigente Migliozzi della Prefettura).

simone

Ma al comitato “pare strano anche alla luce della direttiva Maroni del 14 agosto 2009 e della direttiva Minniti del 21 luglio 2017 che aggiorna e sostituisce la precedente. Quale è il tasso di incidentalità in quel tratto richiamato sopra? Possibile che sull’intero tratto di competenza sono avvenuti incidenti stradali per la velocità?”.

Andando indietro con la memoria però non è difficile ricordare incidenti stradali a iosa, specie alla rotonda al confine con l’Abruzzo, e persino qualche drammatico incidente mortale sulla statale 16 in territorio montenerese.

“Come si fa a dire di rispettare le condizioni strutturali, plano-altimetriche e di traffico nel fermo di un veicolo senza pregiudizio alla sicurezza della circolazione, alla fluidità del traffico e alla incolumità degli agenti di Polizia Municipale, se la postazione è dentro una corsia di accesso alla S.S.16 – chiede il comitato -. Vogliamo invitare la Polizia Stradale provinciale a fare un sopralluogo di verifica della postazione in rapporto alla legge 285/92 per quanto riguarda la segnaletica di avvertimento della postazione.

Indichiamo agli automobilisti che passano con la pattuglia in servizio, di chiamarci e di fare foto e video che dimostrano e certificano la profonda illegalità della postazione”.