Un’altra tragedia sfiorata sulla Bifernina. Ma l’autovelox annunciato non si è visto

Di ieri l'ultimo incidente avvenuto sulla Fondovalle del Biferno, al km 73+700. Proprio in quel tratto di strada l'Amministrazione di Guglionesi mesi fa aveva deliberato per l'installazione di un autovelox, che alla luce dell'ennesimo sinistro - per fortuna senza vittime - si rende oltremodo necessario.

La cronaca di ieri racconta dell’ennesimo incidente avvenuto sulla ss 687, meglio nota come Bifernina. Un sinistro che ‘miracolosamente’ non ha avuto conseguenze pesanti. L’automobilista alla guida della Panda, che è stata travolta da una Punto e che a seguito dell’impatto si è ribaltata, ha però rischiato la vita e ben 5 veicoli sono rimasti coinvolti in un ‘classico’ tamponamento a catena. Lo schianto è avvenuto davanti alla Cantina Valbiferno, al km 73+700, nei pressi dell’area industriale in territorio di Guglionesi.

Proprio lo stesso tratto stradale in cui il Comune di Guglionesi vorrebbe installare un autovelox. Ne avevamo scritto tempo fa, dopo che la Giunta aveva espresso il proprio ‘sì’ (con una delibera datata 3 luglio) per l’installazione di due nuovi rilevatori di velocità, uno sulla ss87 (Sannitica) e uno sulla Bifernina, tra i chilometri 72 e 75. Ma che fine ha fatto quel proposito?

La ratio di quella decisione – come ci aveva spiegato allora l’assessore Giuseppe Aristotile – era riconducibile appunto all’estrema pericolosità di quei tratti stradali dove si corre troppo e gli incidenti sono tutt’altro che una rarità. Anche perchè si tratta di una strada molto trafficata e resa pericolosa dall’uscita di mezzi pesanti, stante la presenza di attività industriali.

Quello di ieri, 23 settembre, non è che l’ennesimo episodio e solo per un caso fortuito non stiamo a parlare di morti o di feriti gravi. Possibile che lo schianto iniziale sia stato causato da un eccesso di velocità del conducente. Ritorna dunque di estrema attualità il proposito del Comune di fissare in quel punto un autovelox. Un proposito, appunto, a cui finora non si è dato seguito. Quello dell’Amministrazione guglionesana era sì un mero atto di indirizzo, una volontà legata all’esigenza di prevenire e al contempo di educare a una corretta circolazione stradale, onde evitare tragedie. Ma della concreta realizzazione non si sa finora nulla. L’assessore aveva parlato di tempi forse lunghi e di sicuro incerti, perchè della questione se ne doveva interessare la Polizia Locale e il tutto sarebbe stato subordinata ad una gara d’appalto.

Molti cittadini invocano l’autovelox e che le Istituzioni pongano dei rimedi a quella che è una situazione foriera di tragedie. Per altri la multa è uno spauracchio e i Comuni le utilizzano per ‘fare cassa’. Andrebbero considerati invece i costi sociali e non solo, che ricadono sull’intera collettività a seguito degli incidenti stradali, costi che di certo vanno al di là di quelli di una multa per eccesso di velocità. Perché si pensa in via prioritaria a questo, a qualche decina d’euro di contravvenzione e molto meno al rischio di perdere qualcosa di molto più prezioso.

Non è dato sapere a che punto sia la trafila per gli autovelox, ma a questo punto si ritengono necessari su quella strada. Un deterrente di natura economica che però può salvare delle vite.