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Lavoro

Venti di guerra sulla Protezione civile: “Stabilizzare i precari o il concorso sarà bloccato”

Non è stata presa bene la decisione della giunta Toma di avviare una selezione per assumere nuovo personale alla Protezione civile. I precari che auspicavano una stabilizzazione sono rimasti delusi e preannunciano ‘vendette’ contro la Regione Molise, mentre i sindacati stanno dialogando con il capo dell’esecutivo regionale per chiedere il rispetto di quanto prevede il decreto Madia.

L’ultimo confronto tra il presidente Donato Toma e i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil è dello scorso 26 agosto. Gli esponenti della Triplice hanno contestato il concorso con cui l’ente di via Genova punta a reclutare 14 dipendenti da impiegare tra il centro funzionale e la sala operativa, come prevede la delibera numero 289 che rientra nel più ampio piano di reclutamento dell’organico regionale approvato lo scorso 29 luglio.

Durante l’incontro con il governatore, riferisce chi era presente al tavolo, i sindacati hanno avanzato una serie di richieste: innanzitutto di procedere prima con le stabilizzazioni e poi con i nuovi concorsi. All’incontro è stata ricordata al tempo stesso una recente sentenza del giudice del lavoro che ha condannato il Ministero dell’Istruzione e stabilito un risarcimento da circa 150.000 euro netti a causa della mancata stabilizzazione dei precari che si erano rivolti al Tribunale per avere giustizia.

Secondo i sindacati, anche i precari della Protezione Civile hanno tutte le caratteristiche per poter essere stabilizzati in base ai dettami del decreto Madia.

Tuttavia pare che durante l’incontro con gli esponenti sindacali il governatore avrebbe confermato la volontà di andare avanti con il concorso pur annunciando l’intenzione di valutare meglio la situazione.

Una situazione che, a detta dei sindacati, è chiarissima: oltre al rispetto del decreto Madia, non ci sarebbero nemmeno i fondi per assumere nuovo personale.

Il concorso dunque rischia di essere bloccato: i precari lo impugneranno bloccando per tre anni le procedure di selezione, come prevede la segretaria regionale della Uil Tecla Boccardo.

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