Un matrimonio non è molisano se non c’è la serenata: il rito che s’ha da fare per conquistarla

Una canzone d’amore dedicata alla donna che la prossima settimana diventerà sua  moglie, e come ai vecchi tempi rigorosamente davanti al balcone della propria amata. Con il futuro marito, i musicisti, un coro improvvisato e una sfilata di parenti e amici. Un rito antico, bello e unico nella sua genuinità al quale noi di Primonumero abbiamo assistito riscoprendo una trazione mai soppiantata dai modernismi di Internet

Ci siamo ritrovati davanti ad una scena di inizio ‘900 quando l’amore quello con la “A” maiuscola era accompagnato puntualmente da romantiche serenate.

serenata

Ivany che fra una settimana  sposerà la sua Marilena ha chiesto “aiuto” a parenti e amici, oltre che a musicisti e cantanti provetti, e in tanti sono scesi per strada a sentire il suono dell’amore.

Uno dei gesti più romantici che lo sposo possa fare per la sua amata è senz’altro questo: la serenata.

Solitamente in Molise si celebra una settimana prima del giorno del “sì”. Organizzazione impeccabile, tutto studiato nei minimi particolari, con l’aiuto indispensabile dei familiari della sposa che per l’occasione diventano complici del futuro marito impegnato invece a scegliere la canzone che racconti tutto di lei e di loro.

Perché sì: dedicare una canzone è da sempre una forma di amore. Quante spose avranno sognato o immaginato il futuro marito sotto casa con chitarra e microfono? La serenata alla sposa è una tradizione che in Molise in realtà (e aggiungiamo anche per fortuna) non si è mai spenta. Questa è la dimostrazione più bella e autentica del vero e proprio corteggiamento in perfetto stile Romeo e Giulietta.

Qualora lo sposo fosse un tantino snob, ebbene che lo sappia: qui in Molise a ricordargli che l’amore è sempre una conquista ci penserebbero certamente i familiari di lei con tanto di amici a seguito che guai a scansare dal programma del matrimonio l’evento della serenata:  una mission impossible.

In fondo quella sera, dopo la dichiarazione, sarebbe la prima occasione per mangiare, bere, cantare, ballare e tirare avanti fino a notte fonda in attesa del giorno fatidico.

Insomma, se ti vuoi sposare in Molise la serenata s’ha da fare.

Rito che sembrava smarrito, assume di anno in anno sempre più vigore. E più felici dei futuri sposi sono coloro che senza far mancare il sostegno necessario organizzano tutto “all’insaputa” dell’amata.

serenata

Così è stato per Ivany e Marilena. Lui impiegato per un’azienda privata, lei infermiera del San Timoteo, celebreranno il matrimonio il 31 agosto nell’incantevole chiesa di “Santa Maria ad Nives” in contrada Cappella a Baranello, ma prima di quel giorno a Ivany l’ultimo traguardo da raggiungere: la canzone giusta a  conquistarla per sempre.

Bellissima la scenografia, riflettori sui due protagonisti, palloncini, cuori illuminati e un fiume di parenti e amici che hanno partecipato con i sentimenti più vivi al “Sì” di Marilena che affacciata alla finestra ha partecipato alla gioia e all’entusiasmo del suo Ivany pregustando la magica atmosfera che vivrà giorno dopo giorno quando saranno finalmente moglie e marito.

Più informazioni su