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Scempio al Parco Foce: rifiuti abbandonati e panchine divelte dopo picnic da ‘selvaggi’

Un tappeto di lattine di birra, vaschette e piatti di plastica. Panchine semidistrutte, pietre divelte. E’ quello che rimane di un picnic da ‘selvaggi’ a Parco Foce, una delle zone verdi che si trovano a Santa Maria de Foras, nella periferia di Campobasso, nonchè luogo simbolo della storia del capoluogo molisano. Perchè quell’area è stata già anticamente il luogo di ritrovo dei campobassani in cerca di refrigerio e di sorseggiare l’acqua della fresca sorgente.

La Foce (o la Fota, come viene definita in dialetto) continua ad essere meta di scampagnate, oltre ad essere stata valorizzata con un percorso naturalistico e l’intitolazione del parco a Benito Faraone, il maestro della canzone popolare molisana.

Parco Foce vandali

Ma quell’ambiente incontaminato è spesso al centro di atti vandalici. L’ultimo è stato scoperto oggi, 20 agosto, dal privato che gestisce il vicino ristorante e che ha provveduto a riparare ai danni degli incivili. E questa volta ha deciso di denunciare tutto sui social: “Possiamo continuare a ripristinare panchine e sedute ogni volta, non è un problema. Possiamo continuare a riposizionare beni e pietre divelte dopo i fuochi, non è un problema. Possiamo continuare a raccogliere i rifiuti selvaggi ogni volta, non è un problema.

Possiamo continuare a sfalciare erbacce e tenere degnamente questo luogo, non è un problema. Il problema sapete qual è… Il rispetto, quello no, non vi è permesso toccarlo. Innanzitutto per il lavoro altrui, poi per il tempo altrui e per il denaro sprecato ogni volta”.

Chissà se è il momento di prevedere anche per Parco Foce un sistema di videosorveglianza che potrebbe consentire di incastrare gli autori degli atti vandalici.