Piscina del parco, si comincia. Via le erbacce, perdita d’acqua riempie la vasca grande foto

Sono cominciati martedì mattina 27 agosto i lavori per la ristrutturazione della piscina del parco di Termoli. Operai della Nikante Costruzioni all’opera per ripulire l’area circostante dalla vegetazione incolta

L’opera attesa da generazioni di termolesi è un po’ più vicina. Nella giornata di martedì 27 agosto infatti, gli operai della ditta Nikante Costruzioni hanno avviato i lavori per la ristrutturazione della piscina del parco comunale ‘Girolamo Lapenna’. Una struttura abbandonata da quasi 40 anni e che attende un profondo rifacimento per diventare piscina olimpionica da 50 metri con area solarium, nuova tribuna, spogliatoi e servizi per atleti e pubblico.

L’azienda edile di Ripalimosani, che però ha il suo fulcro a Trivento, ha vinto l’appalto approntato dall’Amministrazione Sbrocca da un milione e centomila euro del progetto realizzato da una squadra di professionisti termolesi con cofinanziamento regionale e comunale e dopo un’estate di attesa, trascorsa tra lungaggini burocratiche, ha finalmente preso possesso del cantiere.

Al momento siamo alle fasi preliminari. Un operaio è stato incaricato di ‘disboscare’ l’area adiacente l’ingresso alla struttura, completamente ricoperta di vegetazione incolta, nata e cresciuta nel corso di decenni di incuria e abbandono.

Piscina parco inizio lavori

Una volta ripulita l’area, Comune e ditta dovranno individuare la perdita d’acqua che dal costone di via del Molinello scende fino alla vasca grande della piscina. Attualmente infatti l’acqua putrida diventata habitat di tartarughe raggiunge una profondità di circa 4-5 metri. Andrà individuata e bloccata la falla, quindi spostate le tartarughe che saranno successivamente sistemate nel laghetto del parco e poi si potrà svuotare la grossa vasca.

Successivamente si procederà a svuotare anche la vasca piccola che contiene molta meno acqua. Prima ancora si dovrebbe smontare quella struttura di acciaio che serviva come base per il telone di copertura della vasca e che da tempo non esiste più. A quel punto si passerà verosimilmente alla demolizione delle due piscine prima della ricostruzione di un’unica casca, dalla lunghezza di 50 metri, 21 di larghezza e 2 di profondità, quindi ideale per meeting e competizioni internazionali.

Piscina parco inizio lavori

È previsto inoltre che i grossi pini che sovrastano le attuali vasche vengano abbattuti per questioni di sicurezza. A parte il fatto che già alcuni rami sono chiaramente pericolanti, bisognerà imepdire che gli aghi dei pini finiscano in acqua. Non è ancora chiaro se è dove verranno piantati dei nuovi alberi in sostituzione di quelli che saranno tolti.

Piscina parco inizio lavori

In seguito sarà la volta di area solarium, tribuna e servizi per atleti e spettatori. Verranno rifatti da zero gli spogliatoi che oggi sono all’abbandono e pieni di calcinacci. Insomma un’opera tutt’altro che semplice, per la quale secondo i tempi del contratto indicano un anno di lavori.

Resta in piedi, ma si tratta di un appalto diverso, la possibilità che la piscina una volta completata venga dotata di copertura, così da poterla utilizzare 365 giorni l’anno e non solo nei mesi più caldi.