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PalAltrisport, cantiere fermo per tutta l’estate. Comune diffida ditta: “Finite i lavori o pagate la penale”

L’opera che dovrà servire per discipline come danza, ginnastica e arti marziali non è ancora completa. Due ditte incaricate hanno ultimato il proprio compito, la terza invece nicchia per completare spogliatoi e tamponatura. E c’è una quarta che dovrebbe fare recinzione e campo da street basket

Non si è mossa foglia nel cantiere del PalAltrisport per tutta l’estate. La cosiddetta ‘Astronave’, come qualcuno ha ribattezzato l’opera pensata per gli sport di nicchia, è ancora incompleta. La colpa è da attribuire alla ditta che avrebbe dovuto ultimare i lavori avviati da altre due aziende edili, tutte e tre in debito con il Comune di opere di compensazione per precedenti urbanizzazioni. Adesso il Comune sta mettendo fretta alla ditta, che è la Del Re Costruzioni, alla quale è stata recapitata una lettera di sollecito.

Riprendete i lavori entro 15 giorni oppure dovrete pagare la polizza assicurativa”. Questo, in estrema sintesi, il documento inviato dal Comune prima della pausa di Ferragosto. I giorni passano e per ora non si è visto un solo operaio nel cantiere di via Pertini, dove l’opera giace così da ormai due mesi e mezzo. Prima delle elezioni infatti il cantiere procedeva spedito, anche perché l’Amministrazione Sbrocca ne aveva fatto uno dei simboli dei provvedimenti adottati.

L’assessore all’Urbanistica Pino Gallo aveva infatti ottenuto dalle ditte Blu Costruzioni, Tecnoliam e Del Re Costruzioni la realizzazione in collaborazione del palazzetto per gli sport di nicchia: ginnastica, danza, boxe, arti marziali, scherma e altre discipline. Un mini palasport che sarebbe dovuto essere completato già da tempo, ma costringere dei privati a fare qualcosa per il Comune avendo già ottenuto un proprio vantaggio non è cosa semplice.

Palaltrisport

La Blu Costruzioni e la Tecnoliam hanno fatto durante lo scorso maggio la parte superiore dell’Astronave e il tendone a copertura. Mancano però la tamponatura, cioè la chiusura perimetrale dell’opera, gli spogliatoi e il tappeto che verrà sistemato sul terreno. Questo quello che spetta alla terza ditta che deve al Comune lavori per un importo superiore a 100mila euro.

Ce ne sarebbe poi una quarta, fuori però dalla convenzione firmata in Comune, che vede la ditta Di Martino in debito di un’opera compensativa al Comune di Termoli per un importo di circa 90mila euro. Ed è proprio questa la società che il Comune ha individuato per realizzare la recinzione e il campetto di street basket che dovrebbe sorgere fra il PalAltrisport e il campo sportivo di via Pertini.

Un campetto da pallacanestro con un solo canestro, tipico del basket di strada, che andrà a sostituire quello esistente e poi eliminato per far posto a un campo di calcio a cinque in erba sintetica.

Palaltrisport

Si attendono novità nel giro di qualche giorno, e nonostante già due sedute di commissione consiliare sul tema, questi mesi di immobilismo hanno fatto crescere tutto intorno e persino all’interno della struttura erbacce e vegetazione che raccoglie persino rifiuti qua e là. Intanto il Comune ha provveduto a sostituire il direttore dei lavori del Palaltrisport. Al posto dell’ingegnere Giuseppe D’Errico c’è ora l’architetto dipendente del Comune Francesco Paolo Avellino.