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Le sagre diventano ecologiche: addio alla plastica e nuovo kit contro lo spreco usa e getta

Arriva dalla piccola comunità di Castropignano il segnale positivo nella lotta alla riduzione dei rifiuti di plastica. Uno dei primi paesini molisani ad intervenire su questa importante tematica. L’ordinanza del sindaco vieta l’utilizzo della plastica durante le sagre e le feste paesane. Scapillati: “I 5 Stelle potrebbero fare di più per sensibilizzare le piccole comunità molisane ad agire in questa direzione”

Dopo l’ordinanza emanata dal neo sindaco Nicola Scapillatti, in caso di somministrazione di alimenti e bevande, si potranno utilizzare esclusivamente piatti, bicchieri, bottiglie e posate in materiale biodegradabile e compostabile. L’obbligo è rivolto sia ai commercianti, che a privati, associazioni e cittadini coinvolti in feste pubbliche, sagre e concerti.

“Ci siamo adeguati alle direttiva europea volta alla graduale eliminazione, entro il 2021, dei prodotti di plastica monouso. È un’attività di sensibilizzazione graduale”, spiega il primo cittadino di Castropignano. Dal 1 agosto 2019 – a parte una prima fase di rodaggio – multe fino a 500 euro per i trasgressori. Pare che gli esercenti abbiamo preso addirittura bene l’iniziativa, comprendendone l’importanza. “Mai interveniamo, mai cambiamo le nostre cattive abitudini”, commenta il sindaco Scapillati.

“La tutela ambientale non può avere bandiere politiche. L’unico colore politico in questo caso – dice il sindaco Scapillati – è quello della civiltà”. Certo non si esime da un commento politico diretto a chi vede nella tutela ambientale un proprio baluardo, il Movimento 5 Stelle. “I 5 Stelle dovrebbero puntare di più sulla sensibilizzazione nei piccoli paesi facendosi promotori di iniziative nelle piccole comunità, oltre che nei ministeri – chiosa l’avvocato Scapillati. – Se tanti amministratori venissero sensibilizzati, a partire dal Comune di Campobasso, si potrebbe ottenere molto di più”.

Per quanto riguarda la lotta alla graduale riduzione della plastica, il Comune di Campobasso ha votato una mozione del Movimento 5 Stelle che risale allo scorso novembre, quando i pentastellati erano ancora all’opposizione. L’obiettivo era quello di mettere in campo azioni per ridurre l’utilizzo della plastica monouso nelle sedi comunali, a partire dal Palazzo di città.

La problematica sta diventando sempre più sentita in Italia. In Molise, nei comuni della costa, dallo scorso giugno vige l’obbligo di divieto di vendita di qualsiasi articolo di plastica usato per alimenti e bevande sulle spiagge. Eppure fino al 30 settembre  prossimo si potranno ancora vendere bottigliette di plastica.

Si spera che il segnale lanciato dal comune di Castropigano – come dice lo stesso primo cittadino Scapillati – venga recepito da altre piccole realtà molisane.