La strada tra Campomarino e San Martino è pericolosa, un cittadino scrive alla Provincia

Di pochi giorni fa il terribile frontale che ha coinvolto due ragazze diciannovenni, tuttora in gravi condizioni. Una strada, la S.p. 40 che collega Campomarino a San Martino, passando per Portocannone, disseminata di pericoli per l'incolumità dei guidatori.

Una strada provinciale – la n. 40 che collega Campomarino e San Martino in Pensilis – tristemente nota anche per il recente incidente che ha coinvolto due giovani ragazze.

È così che un cittadino, l’avvocato Chimisso, ha deciso di fare qualcosa per sollevare una questione di rilevante importanza per la sicurezza di chi quel tratto lo percorre spesso se non ogni giorno. Una pec inoltrata alla Provincia di Campobasso nonché ai Comuni di Campomarino, Portocannone e San Martino in P.. Vi si chiede la messa in sicurezza del tratto stradale della S.P. 40 che va da San Martino a Campomarino.

Lui, che quella strada la percorre sovente, assicura che il rischio di sinistro è elevato, sebbene sia risaputo che molte volte la colpa sia la cattiva guida dei conducenti. Ciò non toglie che la strada così com’è è disseminata di rischi per i guidatori, e l’avvocato Chimisso li elenca ad uno ad uno nella missiva inoltrata alle istituzioni competenti.

“È ormai noto che il tratto stradale della s.p. n.40, che collega i comuni di cui sopra, versa in condizioni di limitata sicurezza. Percorrendo il tratto de quo si può notare in primis una carenza di segnaletica orizzontale (linee longitudinali che delimitano carreggiata e corsie) e di segnaletica complementare (delineatori di margine e di curva).

Preme altresì evidenziare che in alcuni punti, oggettivamente pericolosi (per esempio tratti in cui la sede stradale è sopraelevata rispetto al piano di campagna) mancano adeguate barriere protettive (i guardrail)”.

C’è poi la questione del manto stradale e in particolare “del tratto che collega i comuni di Campomarino e di Portocannone (c.da Buccaro, dal Km 3 al Km 5 circa): da diversi anni le dimensioni della carreggiata percorribile del citato tratto sono notevolmente “ridotte”, a causa della presenza, sulla corsia destra (direzione Campomarino-Portocannone), di una copertura di cemento, successiva a dei lavori eseguiti negli anni 2014-2016.

Tale copertura, a ben vedere – prosegue il cittadino – rende il manto stradale disomogeneo, comportandone la riduzione della superficie carreggiabile, con conseguente compromissione della sicurezza per l’utenza, specie nelle ore notturne”. E non è un caso che su quella strada si siano verificati negli ultimi anni vari sinistri.

“È da precisare che non è intenzione dello scrivente attribuire responsabilità all’ente titolare della strada (la Provincia, ndr); tuttavia il tasso di sinistrosità è un dato da prendere necessariamente in considerazione”.

La lettera si chiude con la considerazione che siano  dunque opportuni ed indispensabili interventi idonei ad eliminare o ridurre le condizioni di pericolosità indicate, anche in considerazione del fatto che il tratto, collegando tre comuni con più di 2mila abitanti ciascuno, è ad elevata percorrenza.