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Jova Beach Party a Montesilvano il 7 settembre, è quasi fatta. I biglietti di Vasto saranno validi

Sono iniziate questa mattina, mercoledì 14 agosto, le riunioni preliminari per recuperare la data abruzzese del Jova Beach Party che è al centro di forti polemiche e ora di un'interrogazione al Senato

Nulla pare essere perduto per i fan molisani di Jovanotti, che come tanti altri erano in attesa di notizie. Il concerto sulla spiaggia di Vasto annullato otto giorni prima dell’appuntamento potrebbe essere recuperato il 7 settembre a Montesilvano. Qualche chilometro più a nord della cittadina turistica abruzzese e in provincia di Pescara già da questa mattina, mercoledì 14 agosto, sono iniziati i tavoli per discutere della sicurezza relativa alla grande festa in spiaggia che Lorenzo Cherubini sta portando in giro per le coste italiane col nome di Jova beach party. 

Così i migliaia di fan molisani del cantautore toscano non dovranno rinunciare al concerto estivo il cui biglietto era stato acquistato da tante persone mesi e mesi fa, appena era stato pubblicato il ricco calendario di appuntamenti che lo avrebbero portato in giro per la Penisola.

Ma quando la data iniziava ad avvicinarsi, una serie di problematiche emerse a meno di due mesi dal concerto avevano fatto traballare tutto fino all’annullamento definitivo arrivato il 9 agosto scorso, otto giorni esatti prima del mega raduno abruzzese.

Il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza e la Commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo presieduta dal prefetto Giacomo Barbato ha negato il parere positivo allo svolgimento della festa in spiaggia nel pomeriggio e fino a notte fonda a causa di una serie di criticità che non erano state superate, una delle quali la chiusura di una parte della Statale 16 in un giorno considerato da bollino nero, quale appunto il 17 agosto.

Se all’inizio si pensava di poter candidare Pescara, la scelta del capoluogo adriatico di provincia era stata cancellata poco dopo per far spazio a Montesilvano. Dove appunto oggi pare essersi aperto un nuovo spiraglio positivo per chi vuole vedere “in casa” il cantante.

La macchina organizzativa per mettere a punto ogni singolo elemento legato alla sicurezza dell’evento è partita con la prima riunione negli uffici della Questura di Pescara alla presenza del questore, Francesco Misiti, del comandante provinciale di carabinieri, il colonnello Marco Riscaldati, e del primo dirigente della polizia, Luciana Colopi, anche dirigente della divisione amministrativa e sociale della questura, oltre che componente della commissione provinciale di vigilanza pubblici spettacoli.

Con loro all’incontro anche il primo cittadino di Montesilvano, Ottavio De Martinis, con cui hanno iniziato a parlare dei primi aspetti organizzativi. Nei prossimi incontri e tavoli tecnici, si provvederà ad esaminare nello specifico ogni singolo aspetto. Dalle prime informazioni quindi, anche dopo la primissima riunione, pare che l’evento si potrà svolgere a Montesilvano, ma per avere la conferma definitiva che farà tirare un sospiro di sollievo ai fan bisognerà aspettare ancora qualche giorno. 

Per chi invece non potrà partecipare alla data abruzzese, sarà possibile ottenere il rimborso tramite Ticketone. Qui l’articolo con i dettagli sulle operazioni. I biglietti potranno anche essere usati nell’ultima data del tour, il 21 settembre a Milano Linate. Lo stesso Jovanotti non si era sottratto ad un commento amaro sull’annullamento sui suoi social.

jova beach party

Intanto il caso Jova è finito anche in Senato. Luciano D’Alfonso, ex presidente della Regione Abruzzo e attuale senatore del Pd, ha rivolto una interrogazione al Ministro dell’Interno Salvini, al Ministro del Turismo Centinaio e a quello dell’Ambiente Costa per chiedere “quali siano le ragioni” che hanno spinto a dire di no al concerto, inoltre l’ex governatore ha anche fatto un appello per ottenere un nuovo grande evento per la città di Vasto.

Città che, dopo l’annullamento, ha perso un importante indotto economico legato all’evento, visto che in tanti avevano prenotato le vacanze, e quindi alberghi e case, nella città adriatica abruzzese per partecipare al concerto in spiaggia.

 

(La foto è presa dalla pagina Facebook di Lorenzo Jovanotti Cherubini dopo l’evento di Praia a Mare, in provincia di Cosenza)