In fuga dal Venezuela al Perù, l’appello di Monacilioni per accogliere una famiglia con minori in difficoltà

La famiglia di Juan Pablo Utrera Bolivar, Maria Alejandra Pannitto, Juan Andres Utrera Pannitto e Fiorella Valentina Utrera Pannitto è in grave difficoltà e dal Molise parte l’appello alle Istituzioni per accoglierla nel proprio territorio.

Il Comitato Molise Pro-Venezuela ha scritto infatti al Ministero degli Affari Esteri per segnalare il grave caso umanitario. Il comitato, promosso dall’Associazione “Giuseppe Tedeschi” di Campobasso, con la missiva ha voluto sottoporre all’attenzione delle autorità il grave caso umanitario della famiglia Utrera – Pannitto che è stata costretta a ripararsi inPerù per via della situazione di pericolo che si era creata a Maracay e che oggi è in gravissime difficoltà.

Un appello che il comitato molisano lancia anche all’Ambasciatore d’Italia in Venezuela, a quello in Perù oltre che ai vertici del Ministero italiano.

Le persone che il Comitato intende aiutare sono sottoposte a protezione internazionale ed alcuni sono cittadini italiani regolarmente iscritte all’A.I.R.E. nel Comune di Monacilioni. Di qui la proposta, concordata con il sindaco del paese in provincia di Campobasso, di accoglierli nella comunità molisana come peraltro già successo in diverse occasioni nel caso di nuclei familiari provenienti dal Venezuela, terra martoriata da un’assurda guerra.

Il comune di Monacilioni è pronto ad accogliere questa famiglia unendo le forze tra associazioni locali, Parrocchia di Santa Maria Assunta e cittadini. “Per preservare la sicurezza della famiglia Utrera – Pannitto, tutelare i minori e salvaguardare i diritti di cittadini italiani e di persone inserite nello status di protezione internazionale, il Comitato Molise Pro-Venezuela chiede al Ministero degli Esteri di valutare l’opportunità di far rientrare a proprie spese il nucleo familiare in questione fermo restando la disponibilità ad accoglierlo da parte della comunità di Monacilioni”.