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Gestione per 5 anni e ‘affitto’ da 25mila euro: ecco la nuova convenzione per lo stadio Selvapiana

Approvato lo schema dell'intesa che a breve sarà firmato tra il Comune e la SSD Città di Campobasso. In base all'accordo, ogni anno la società dovrà versare un canone da 5mila euro per la gestione dell'impianto di Selvapiana. A sua volta l'amministrazione comunale sosterrà le spese relative ai consumi idrici e gli oneri derivanti dalla manutenzione straordinaria della struttura e degli impianti tecnologici.

Per i prossimi cinque anni lo stadio di contrada Selvapiana sarà gestito dalla SSD Città di Campobasso, l’attuale società che guida la squadra che parteciperà al campionato di serie D. Per la prima volta c’è una convenzione che disciplina con precisione l’utilizzo dell’impianto sportivo. 

Per ora è stata approvata la determina dirigenziale che fa seguito all’incontro dello scorso 8 agosto tra l’assessore allo sport Luca Praitano e i rappresentanti della società e dalla quale emergono i primi dettagli dell’intesa: ad esempio, la durata quinquennale della convenzione (che potrà essere rinnovata per altri cinque anni) e il canone da 5mila euro all’anno che la società rossoblù dovrà versare al Comune. In totale, dunque, parliamo di 25mila euro da pagare per i prossimi cinque anni.

In virtù della gestione dell’impianto, parzialmente ristrutturato qualche mese fa dall’ex amministrazione Battista, il club rossoblù dovrà occuparsi della custodia e della pulizia dell’impianto, della tracciatura del campo, del taglio dell’erba, della transennatura e della vigilanza. Costi che potranno essere rimborsati dal Comune presentando l’idonea documentazione delle spese sostenute.

La società concessionaria poi dovrà pagare le spese telefoniche, la tassa di raccolta dei rifiuti solidi urbani e i consumi relativi a tutte le utenze, esclusi i consumi idrici che sosterrà il Municipio. La società dovrà farsi carico anche della manutenzione ordinaria delle strutture, degli impianti idrici e delle attrezzature in dotazione, nonché della cura e della conservazione in buono stato del manto erboso, eventualmente coprendo il terreno di gioco con appositi teli per ripararlo dalle intemperie atmosferiche.

A carico della SSD Città di Campobasso saranno anche il servizio biglietteria, il controllo degli accessi alle partite di campionato, la presenza (dietro richiesta) dei vigili del fuoco.

Da parte sua il Comune si occuperà di pagare gli oneri derivanti dalla manutenzione straordinaria della struttura e degli impianti tecnologici.

La convenzione inoltre prevede la possibilità per il sodalizio sportivo di organizzare eventi extra calcistici ma sempre di natura sportiva. Insomma, lo stadio non potrà ospitare manifestazioni come i concerti. 

Comunque, si legge nell’intesa, nel caso in cui la società “utilizzi l’impianto per motivi diversi dalla disputa delle partite ufficiali o delle partite amichevoli” una parte degli introiti derivanti dalla vendita dei biglietti – il 5% – dovrà essere corrisposto al Comune di Campobasso.

La convenzione  sarà firmata fra pochi giorni dall’amministrazione guidata da Roberto Gravina e dal club rappresentato da Raffaele De Francesco.