Elicottero salva una persona sugli scogli, panico sulla spiaggia. Ma è l’esercitazione della Guardia Costiera

E' successo sulla spiaggia del lungomare nord, a pochi passi dal castello svevo: un elicottero è arrivato sopra agli scogli di fronte ad uno dei primi lidi balneari per salvare una persona. Chi era in acqua ha iniziato a guardare in alto, qualcuno è uscito per raggiungere il bagnasciuga e qualcuno ha tirato fuori il telefono per un video. Era "solo" l'esercitazione della Guardia Costiera

L’elicottero bianco e rosso della Guardia Costiera ha raggiunto il cielo sopra il lungomare nord, proprio sullo spicchio di mare Adriatico che bagna Termoli, quando in acqua c’erano centinaia di persone. Inevitabile essere immersi vista la bellissima giornata di sole di oggi, domenica 11 agosto, inizio delle vacanze per molti e giornata particolarmente afosa per tutti. L’unico rimedio quindi era il refrigerio dell’acqua.

elicottero guardia costiera

Ma quando in molti hanno compreso che quell’elicottero non stava facendo il solito giro di perlustrazione in pieno agosto per verificare che tutto fosse tranquillo in mare, qualcuno si è spaventato. Chi era in acqua ha pensato di uscire e raggiungere il bagnasciuga, pensando di mettersi letteralmente in salvo, chi era sotto l’ombrellone e a prendere il sole ha raggiunto la riva per vedere meglio, qualcuno invece ha preso il telefono per immortalare il momento e quello che sembrava essere un vero e proprio salvataggio in mare.

Perché l’elicottero si è fermato sopra agli scogli creando un vortice nell’acqua non da poco. Dal portellone principale aperto si è calato un uomo imbracato alle corde di sicurezza che ha raggiunto subito gli scogli per poi tornare sull’elicottero, che dopo poco è tornato a volare. Nel giro di cinque minuti la scena da film sulla spiaggia termolese ha bloccato i bagnanti, ma al tempo stesso ha bombardato di foto, video e commenti i social dove inevitabilmente quel salvataggio spettacolare con tanto di elicottero sopra alle teste sull’acqua ha creato trambusto, notizia, curiosità e anche un po’ di paura.

Solo dopo, la scoperta della verità: nessun incidente in acqua, né tantomeno un pericolo: si trattava di una esercitazione che la Guardia Costiera ha messo in campo per mettere in pratica le fasi teoriche in caso di necessità in acqua. Il progetto si svolge soprattutto nei giorni del maggior picco di presenze, che nella città adriatica corrisponde soprattutto nei giorni a cavallo del ferragosto, quando la costa è particolarmente affollata. Le esercitazioni servono quindi agli uomini della Guardia Costiera per calcolare tempi, velocità e manovre di intervento in caso di emergenza in cui il tempismo e l’abilità sono fondamentali per la buona riuscita del salvataggio.