Corti a MoliseCinema: piace il Vincenzo Cuoco tecnologico dei Futurieri. D’Angelo: “Diventerà un docufilm per le scuole”

Proiettato ieri a Casacalenda il corto del regista molisano Simone D'Angelo, ambientato a Civitacampomarano. Qui una videointervista

MoliseCinema scopre ‘I Futurieri’, corto realizzato dal bravo regista molisano Simone D’Angelo, che parla tanto di Molise.

simone d'angelo e andrea ortis

Ci sono i luoghi storici, uno dei monumenti più belli (il castello di Civitacampomarano), personaggi molisani eccellenti (Vincenzo Cuoco, Gabriele Pepe, Olimpia Frangipane) e ipotetici strumenti tecnologici dei giorni nostri retrodatati ai tempi della Repubblica napoletana con effetti sorprendenti.

Il film è stato proiettato ieri sera (9 agosto) a Casacalenda, arena piccola, alla presenza del regista e di diversi attori del cast, tra altri Andrea Ortis, che ha vestito i panni di Vincenzo Cuoco, e la campobassana Chiara Cavalieri che a MoliseCinema è anche giurata.

Location principale del film è il succitato castello angioino di Civitacampomarano dove si sviluppa una storia che abbina la rigorosa ricostruzione storica a elementi fantastici e futuristici.

Il corto nasce dal desiderio del regista di rendere omaggio a personaggi e luoghi che hanno contribuito a fare la storia d’Italia. Ha già ricevuto critiche e attestati importanti, selezionato anche al Social world film festival di Vico Equense.

Abbiamo incontrato il regista Simone D’Angelo che sta lavorando al suo primo lungometraggio pronto probabilmente l’anno prossimo. Con lui Andrea Ortis, che abbiamo già conosciuto a Isernia (è il regista dell’opera musical ‘La Divina Commedia’). In questa intervista il loro presente e i progetti futuri.

Tra le altre novità, ‘I futurieri’ diventerà un docufilm per le scuole, così da permettere a tanti giovani, in maniera moderna e accattivante, di conoscere quella storia del Molise così nobile e la forza del pensiero di Vincenzo Cuoco.

“Ma il vero sogno – confessa D’Angelo – è di farlo diventare un lungometraggio”. Proiettare ovunque uno scorcio storico di assoluto rilievo del Molise. Sarebbe un bel colpo alle nostre latitudini.