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Cambio al vertice di 6 parrocchie. Il vescovo De Luca “sposta” i parroci: don Costantino lascia la Cattedrale di Larino foto

Tutti i trasferimenti e i nuovi incarichi dei parroci. Don Costantino Di Pietrantonio lascia la cattedrale di Larino per andare a Santa Croce, don Luigi Mastrodomenico diventa parroco di Bonefro

Il vescovo Gianfranco De Luca ha stabilito il trasferimento per sei parroci di altrettante comunità parrocchiali della diocesi di Termoli – Larino. Dopo don Gianfranco Lalli che lascerà Guglionesi nove anni dopo il suo insediamento, come annunciato da Primonumero.it qualche giorno fa, cambiano i vertici delle parrocchie anche a Santa Croce di Magliano, Bonefro, Larino e Portocannone.

Se a Guglionesi arriverà da settembre il 34enne don Stefano Chimisso da Portocannone, don Gianfranco Lalli sarà coordinatore del Centro di aiuto alla Famiglia con una coppia di sposi e assumerà anche la responsabilità di vicario episcopale dell’area della promozione umana integrale.

don stefano chimisso

Inoltre, assumerà l’incarico di Rettore del Santuario diocesano della Madonna della Difesa. Accanto a don Stefano nella parrocchia di Santa Maria Maggiore nel centro collinare bassomolisano ci sarà don Antonio Sabetta, guglionesano di origine, con l’incarico di Cancelliere Vescovile, in sostituzione di monsignor Michele Valentini. Inoltre, sarà l’Assistente delle Fraternità di Comunione e Liberazione. 

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Un anno dopo l’annuncio del suo proseguimento del cammino pastorale a Larino in cattedrale per l’ultimo anno, arriva ora il cambiamento: don Costantino Di Pietrantonio sarà il nuovo parroco di Santa Croce di Magliano. Durante la celebrazione della messa nel duomo dello scorso ottobre il parroco aveva comunicato che il suo arrivo a Santa Croce era stato rimandato almeno di un anno, “abbiamo avuto la grazia”, aveva affermato dal pulpito facendo sorridere i suoi fedeli dopo che gli stessi avevano inviato una lettera al vescovo per chiedere di rivedere la sua decisione. Adesso invece il trasferimento sarà effettivo.

don costantino di pietrantonio

E se don Costantino lascia Larino, nella città frentana ci sarà l’inserimento di don Antonio Giannone e don Claudio Cianfaglioni, “d’accordo con don Antonio di Lalla – si legge nella nota della diocesi firmata da monsignor De Luca –  si vuole dare ulteriore spinta al cammino iniziato alcuni anni fa verso una Comunità pastorale che faccia fulcro intorno alla Concattedrale e preveda, oltre al Consiglio pastorale cittadino, e alla catechesi battesimale e altre situazioni già in atto, anche ulteriori campi di azione pastorale unitaria. Come moderatore della Comunità pastorale è designato don Antonio Giannone. Mentre don Angelo Castelli garantirà ancora la sua presenza per aiutare e accompagnare il processo di collaborazione iniziato tra le Parrocchie di Santa Croce, San Giuliano di Puglia e Colletorto.

Don Luigi Mastrodomenico lascia la chiesa di Santa Maria degli Angeli a Difesa Grande a Termoli  arriverà a Bonefro come nuovo parroco, prendendo il posto quindi di don Renato Grecu che prenderà il nuovo incarico invece a Portocannone. Nel 2015, quando il vescovo De Luca decise di far approdare don Luigi da Montenero alla città costiera, i fedeli inviarono una lettera a Papa Francesco.

Un grazie infinito e riconoscente – ha affermato il vescovo De Luca – a ciascuno di questi presbiteri che, con la loro disponibilità, rendono lode al Signore, non anteponendo nulla a Lui, e manifestando la bellezza e la ricchezza del nostro presbiterio.

Vescovo de luca

Certamente sentiamo tutti di dover testimoniare una particolare gratitudine a monsignor Michele Valentini che, lasciando i suoi incarichi, non cesserà di essere quel sacerdote solerte e donato al servizio dei fratelli e della Chiesa diocesana; sarà, pertanto, un valore aggiunto per il cammino della nuova comunità presbiterale e pastorale che viene a formarsi a Larino.

Un grazie di cuore a monsignor Gabriele Tamilia per il prezioso servizio svolto nel Santuario diocesano della Madonna della Difesa. Il suo prezioso lavoro troverà la giusta continuità e, con l’aiuto della Provvidenza, il desiderato completamento della struttura ricettiva, grazie al servizio del suo successore”.

Inoltre il vescovo De Luca ha anche annunciato il tema e le date del convegno di apertura del nuovo anno pastorale 2019/2020. Il tema sarà “Con lo sguardo e il cuore di Gesù dentro la storia del Basso Molise. Pane spezzato e condiviso”.

Il convegno di inizio anno, convocato monsignor Gianfranco De Luca, si svolgerà in tre momenti: venerdì 20 settembre è in programma l’Assemblea di apertura in cui sarà presentato il tema e saranno consegnate le piste di lavoro per le zone. Dal 23 al 30 settembre ci saranno gli incontri zonali per discutere delle riflessioni. Venerdì 11 ottobre è prevista la conclusione con la presentazione, da parte del Vescovo, di quanto verrà fuori dal lavoro di zona e la proposta del cammino che ne sarà emerso.

Inoltre, la visita pastorale del Vescovo nella città di Termoli “ha creato alcune riflessioni, suggerito indicazioni e innescato alcuni processi, per questo non si ritiene conclusa e sarà proseguita dalla zona pastorale di Termoli”, si legge nella nota diocesana. Con l’Avvento, invece, inizierà la visita pastorale nella zona di Larino.