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Aut Aut, tra gli ospiti i giornalisti Federico Rampini ed Ezio Mauro. Appuntamenti fino a dicembre foto

Ieri la conferenza di presentazione a Campobasso alla presenza del Governatore Toma, dell'assessore Cotugno e dell'ideatrice Valentina Fauzia. L'Aut Aut, che ha già avuto un'anteprima a Portocannone, sarà itinerante in altri comuni del Basso Molise fino al 5 dicembre. Il festival fa parte del cartellone regionale 'Turismo è cultura'

Svelato il programma dell’Aut Aut Festival che accompagnerà le serate di alcuni borghi del Basso Molise di qui al 5 dicembre.

La conferenza di presentazione ufficiale si è tenuta ieri, 7 agosto, al Palazzo Gil a Campobasso. Presenti, oltre all’ideatrice e curatrice del festival, la giornalista Valentina Fauzia, il presidente della Regione Molise, Donato Toma, l’assessore regionale alla Cultura, Vincenzo Cotugno, oltre ad alcuni rappresentanti istituzionali dei comuni partner.

Già, perché questa quinta edizione del fortunato progetto, come già annunciato da Primonumero.it, sarà itinerante e coinvolgerà ben sei comuni: Montecilfone (capofila), Portocannone, San Martino, Guglionesi, Campomarino e Termoli.

Lo slogan però è uno ed è “La cultura è la cura”. Come ha sottolineato il Governatore, oltre che la cura la cultura è anche prevenzione e basterebbe solo lo slogan per qualificare e validare un progetto che esplora percorsi alternativi per veicolare cultura.

L’iniziativa rientra nel cartellone regionale di ‘Turismo è Cultura’, e prevede una serie di interviste-conversazioni con autori e giornalisti in alcune piazze tipiche dei comuni interessati. Un modo per abbinare la cultura alla valorizzazione del territorio, come precisato anche dall’assessore Cotugno che ha evidenziato come questo binomio si leghi anche allo sviluppo economico.

Sono diversi gli eventi culturali che si protrarranno fino al prossimo 5 dicembre. L’Aut Aut è di fatto già iniziato con l’anteprima tenutasi sabato 3 agosto a Portocannone. Ospite Luca Bottura, apprezzato giornalista, scrittore, conduttore radiofonico, autore televisivo, che ha fatto della satira il suo punto di forza.

Il prossimo appuntamento è in programma il 23 agosto a San Martino in Pensilis, con “Anche i molisani nel loro piccolo si incazzano”, dei giornalisti molisani Enzo Luongo e Pippo Venditti.

Il 25 agosto a Campomarino ci sarà invece Andrea Sesta del sito satirico ‘Lercio’ che presenterà il libro “La storia lercia del mondo. Tutto quello a cui non crederete dai dinosauri antivaccinisti allo sbarco sulla luna, passando per l’esistenza del Molise”.

Si prosegue poi il 27 agosto a Termoli – cuore dell’Aut Aut in tutte le passate edizioni – con “Storie all’improvvisa”, lo spettacolo teatrale per bambini di Andrea Calabretta: una contaminazione tra canto, recitazione, racconto, storie ed immaginazione.
Quest’ultima iniziativa sarà riproposta il 7 settembre a Montecilfone.

Il 24 settembre, a Guglionesi, nel teatro comunale Fulvio, un ospite di tutto riguardo, che ha partecipato al festival lo scorso agosto. Si tratta del noto giornalista e corrispondente in America per La Repubblica Federico Rampini, che per l’occasione presenterà il libro “Quando inizia la nostra storia”. Un viaggio, il suo, che parte dall’invenzione della stampa moderna a Gutemberg nel 1450 e dalla Riforma protestante, passando per il Rinascimento, e che indaga sulle possibili analogie tra gli antichi fanatismi e i moderni populismi di oggi, sui social e sulla riscoperta dello Stato-Nazione.

La chiusura dell’Aut Aut è prevista il 5 dicembre, sempre a Guglionesi, con “Berlino, cronache del muro. Le vicende che hanno segnato la storia” del giornalista Ezio Mauro.
Il suo libro è una ricostruzione storica che va dal 13 agosto 1961, quando i cittadini di Berlino si svegliarono in una città tagliata a metà, al 9 novembre 1989, giorno in cui quel muro, dopo 28 anni, fu abbattuto e con esso un intero sistema politico.

Un parterre di ospiti notevole per un Aut Aut che si preannuncia di successo e di qualità. E che punta ad allargarsi sempre più perché la sfida è quella di creare una rete virtuosa tra tanti comuni molisani (non solo del Basso Molise). La curatrice del festival, Valentina Fauzia, ha preannunciato proprio questo in chiusura di conferenza stampa: “L’obiettivo è non fermarsi ma continuare a crescere insieme”. Per il bene del territorio, valorizzando scorci belli e suggestivi ma magari poco conosciuti della nostra regione. E portando cultura, ovviamente.