Tre km di spiaggia ripulita da sdraio e lettini abusivi. Ma sulla Capitaneria piovono insulti: “Vergogna” fotogallery video

Dopo il blitz con elicottero per sequestrare lettini, sdraio ed ombrelloni sulla spiaggia libera di notte: la Capitaneria traccia un bilancio anti abusivismo, ma i bagnanti insorgono e gridano ‘Vergogna’

È un luglio ‘salatissimo’ per turisti e residenti che hanno scelto la spiaggia libera delle coste termolesi: sono molti, infatti, coloro che si sono visti sequestrare sdraio e lettini lasciati sull’arenile dopo il tramonto, contravvenendo alla legislazione. Scattano così innumerevoli controlli e sanzioni per gli incauti bagnanti che provano a mantenere il posto vicino al mare, faticato così a lungo e frutto di levatacce mattutine.

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Con un dispiego di forze e mezzi terrestri e navali, il Corpo delle Capitanerie di Porto ha messo a segno un altro blitz notturno tra sabato 27 e domenica 28, a poche ore dal primo, che ha portato alla ripulitura di 3 km lineari di litorale ed al sequestro di 450 attrezzature balneari. A queste cifre si aggiungono 4 verbali elevati, per un totale di 8mila 256 euro e la liberazione di 60mila metri quadrati di spiaggia che tornano alla libera fruizione. Le lunghe spiagge di sabbia dorata sono state liberate e, in poche ore, sono tornate deserte.

L’operazione, che rientra nell’attività ‘Mare Sicuro 2019’, ha destato parecchio scalpore sia a causa dell’utilizzo di tanti uomini e perfino di un elicottero, sia per il fatto che fosse condotta di sabato, con un centro città affollatissimo, sia per l’esiguo ‘bottino’ che è venuto fuori dall’ispezione notturna. In tantissimi sono rimasti sbigottiti e preoccupati quando hanno visto l’elicottero che, volando quasi raso terra, illuminava la spiaggia: “Questi sono pazzi – scrive qualcuno su facebook – Ieri sera eravamo tutti convinti che fosse scomparso qualcuno”.

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Alcuni bagnanti sono rimasti increduli, fermi, a fissare per diversi minuti gli uomini delle Capitanerie ed il trattore prelevare le attrezzature da spiaggia. Molti i bambini che, dai video e dalle foto postate sui social, hanno provato a riappropriarsi dei giochi prima che venissero presi e posizionati nel contenitore dietro il trattore.

Disorientati ed arrabbiati, invece, altri bagnanti che hanno deciso di riprendere la scena “quasi da film hollywoodiano su agenti del FBI”, ammettono su facebook, e postarla sui social, seguita da un coro di insulti. “Vergogna, vergogna, vergogna,” hanno urlato alcuni, mentre avveniva la pulizia dell’arenile. Altri se la sono addirittura presa con l’amministrazione: “Non solo non offrite nulla, sequestrate anche l’attrezzatura. Dovreste ringraziare chi viene qui e lascia bei quattrini e invece che fate? Ma per favore”.

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Diversi sono anche coloro che hanno ‘fatto i conti in tasca’ alla Capitaneria: “L’elicottero costa 6mila euro ad ora. Per non parlare del costo del personale della Guardia Costiera. Vale la pena fare queste operazioni visto anche l’enorme disappunto dei turisti? Magari provate ad imporre regole meno rigide per favorire il turismo”. Altri hanno tirato in ballo “soldi pubblici sprecati per pochi ombrelloni”.

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Qualcuno, invece, canta vittoria ed elogia il lavoro portato a termine dalla Capitaneria, che hanno restituito posti occupati illegalmente: “Finalmente hanno sequestrato tutto – scrivono – Vi sembra normale che non ci sia più nemmeno uno spazio sulla spiaggia libera? Eppure già il nome dice tutto”. “La spiaggia è di tutti e la legge parla chiaro – dice un altro – Funziona così da sempre, solo che nessuno si è mai occupato di rispettarla”.