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Reddito di cittadinanza, assunti i 13 navigator molisani. E al Ministero va il “dimissionario” Mazzuto

Firmate a Roma le convenzioni fra le Regioni e Anpal servizi per l'assunzione di 2980 figure che opereranno per far incrociare l'offerta di lavoro e la domanda dei beneficiari del Rdc. Alla cerimonia per la nostra regione l'assessore 'dimissionario'

Inizieranno a lavorare dalla metà di agosto i 13 navigator molisani che sono stati assunti dopo la convenzione firmata ieri a Roma fra 16 regioni italiane, Molise compreso, e Anpal servizi, vale a dire l’agenzia nazionale che per conto del Ministero del Lavoro coordina la rete di servizi delle politiche del lavoro in Italia.

Si tratta di un ulteriore e decisivo passaggio nell’implementazione del Reddito di cittadinanza, il provvedimento fortemente voluto dal governo Conte e in particolare dalla maggioranza Cinque Stelle. Dopo che dall’aprile scorso i beneficiari hanno ottenuto il sussidio, adesso scatta quindi la fase due, quella che dovrebbe portare ogni beneficiario a ricevere tre proposte di lavoro.

Offerte che dovranno essere trovate proprio grazie al lavoro dei 2980 navigator assunti da Anpal, e quindi dal Ministero, in tutta Italia. Prima di iniziare tuttavia, questi neo assunti dovranno superare un percorso di 16 moduli formativi per un totale di 200 ore nei primi quattro mesi di attività, così da ottenere la certificazione Anpal per la nuova figura professionale, cui per altro spetterà un compenso annuo di 30mila euro lordi con un contratto sino all’aprile 2021.

Non sono ancora chiari quindi i tempi che occorreranno affinché i navigator possano effettivamente passare la fase operativa in cui mettere in contatto la domanda rappresentata da disoccupati beneficiari del Rdc e l’offerta di lavoro sul territorio. Secondo quanto previsto dal governo infatti, il compito dei navigator sarà quello di supportare gli operatori dei centri per l’impiego nella realizzazione di percorsi che vanno dalla prima convocazione alla accettazione di un’offerta di lavoro.

La distribuzione dei navigator è stata effettuata in base al numero di richieste di reddito e per quanto riguarda il Molise i dati riferiti ad aprile indicavano 6388 domande pervenute all’Inps. Possibile che in questi mesi il dato sia leggermente cambiato (a livello nazionale è oltre un milione) ma difficilmente è aumentato di molto.

La sostanza è che sono tredici i navigator assegnati al Molise, dieci per la provincia di Campobasso e tre per quella di Isernia. La nostra regione in proporzione al numero di abitanti è quella che ha avuto un numero di domande pervenute fra i più bassi d’Italia.

C’è però da rilevare una stranezza relativa alla firma siglata ieri a Roma nella sede del Ministero dello Sviluppo Economico fra Anpal servizi e Regioni. Infatti a rappresentare il Molise c’era Luigi Mazzuto, che non più tardi di 10 giorni fa aveva rimesso nelle mani del governatore Donato Toma le proprie deleghe fra cui quella al lavoro, data la forte contestazioni nei suoi confronti da parte delle opposizioni e da frange della maggioranza.

Nonostante questo, come si può notare anche dalle foto pubblicate dallo stesso Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, Mazzuto continua a svolgere tranquillamente il suo ruolo di assessore anche in sedi istituzionali fuori dal Molise.