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Prime scintille in Consiglio comunale. Passa l’odg contro Forza Nuova: “Fango sulla città e sui Misteri”

Battibecco in Aula tra l'ex sindaco Antonio Battista e il suo successore Roberto Gravina. Si torna a parlare della famosa 'auto blu' utilizzata dal neo primo cittadino per recarsi a Roma, oltre che del Contratto di sviluppo istituzionale: "Il premier Conte tornerà a Campobasso".

Una seduta lunghissima, che si è conclusa poco dopo le 19.30 di questa sera (11 luglio). Il secondo consiglio comunale della nuova legislatura, iniziato dopo aver osservato un minuto di silenzio per ricordare la scomparsa del pittore Domenico Fratianni, riserva pure le prime scintille. Toni subito accesi a causa del battibecco tra l’ex sindaco Antonio Battista (Pd) e il suo successore del Movimento 5 Stelle Roberto Gravina.

Chiamato in causa dall’assessore Simone Cretella sulla messa a dimora di nuovi alberi avvenuta durante la campagna elettorale, Battista chiede di intervenire “per fatto personale” e “glielo spiego, presidente, non appena finisce di ricevere ordini dall’assessore Cretella”. Alla fine non riesce a replicare rimbrottato pure da Gravina.”E’ il presidente del Consiglio comunale che può redarguirmi e dirmi se posso parlare o meno”, le parole al vetriolo dell’ex sindaco. “E lei, presidente – dice rivolgendosi a Guglielmi – si ricordi che rappresenta tutta l’assise civica”.

Dopo la polemica, l’assemblea di palazzo San Giorgio inizia a discutere dei vari temi inseriti nell’ordine del giorno, compresa la vettura utilizzata da Gravina per partecipare a Roma alla riunione di palazzo Chigi. Ne chiede spiegazioni Alberto Tramontano dal momento che non si parla di una macchina a caso, ma della famosa ‘auto blu’ acquistata dall’ex sindaco Battista con i proventi delle multe elevate dai vigili urbani. Su tale acquisto proprio i 5 Stelle fecero una battaglia contro la vecchia amministrazione. “Ormai la Fiat Tipo non è di proprietà del Comune”, la replica di Gravina. “Qualora la magistratura o il MiInistero dell’Interno dovesse chiedere la variazione d’uso come denunciato da chi vi parla, ci saranno altre disposizioni”.

Si discute anche della presidenza della Provincia di Campobasso. Il Pd propone la candidatura del sindaco di Campobasso, pur essendo M5S favorevole all’abolizione delle Province. A detta dei consiglieri democratici, l’elezione di Gravina consentirebbe di “valorizzare il capoluogo” e “avere una visione più generale”.  La mozione alla fine verrà bocciata. A sorpresa l’esponente della Lega Maria Domenica d’Alessandro vota col Pd: “Non è un voto contro la mia coalizione, ma a mio parere Gravina deve essere candidato alla presidenza della provincia di Campobasso”.

La seconda parte della seduta del Consiglio comunale di Campobasso si apre con l’informazione data all’Aula, da parte del sindaco Roberto Gravina, dei progetti presentati e ritenuti finanziabili dal governo nell’ambito del Contratto istituzionale di sviluppo.

Due le proposte presentate dall’amministrazione M5S: la prima incentrata su un sistema di mobilità e parcheggi a prevalente uso del centro storico e la seconda per la realizzazione della strada interpoderale di collegamento della frazione di S. Stefano con la Fondovalle Rivolo. Entrambe rientrate tra i progetti finanziabili.

Il progetto sulla mobilità nel centro storico è del 2007, approvato poi nel 2010, si tratta di un progetto molto complesso e già pagato profumatamente dall’amministrazione comunale negli anni precedenti”, evidenzia Gravina. Nello specifico, “sarà molto meno impattante sul territorio di quanto era previsto, eliminando, in questo senso, anche un tunnel pedonale. Ci sarà un sistema di ascensori e scalinate che permetteranno collegamenti diretti tra le zone di parcheggio (che nel progetto del 2007 erano molto più estese e prevedevano un parcheggio da 350 posti e uno da 120 posti e che nel nostro progetto ne prevede uno di circa 180 posti) e centro storico, un centro storico che sarà accessibile anche attraverso un sistema di mobilità elettrico su monorotaia che nulla ha a che vedere con la tanto citata funivia”.

Il progetto per il collegamento tra la frazione di Santo Stefano e Rivolo invece è già esecutivo. Intanto, l’annuncio del sindaco all’assise, il premier Conte verrà per la terza volta a Campobasso per firmare il Contratto istituzionale di sviluppo. 

Alla fine del dibattito, dopo aver votato due delibere di giunta per due debiti fuori bilancio, si parla del caso della settimana: l’utilizzo da parte di Forza Nuova delle immagini dei Misteri. Il Pd presenta un ordine del giorno affinchè l’Aula possa stigmatizzare il gesto: “Quella è un’azione squadrista che ha infangato la nostra città, stuprato l’immagine simbolo della nostra cultura” e “noi vogliamo difendere la nostra città e il simbolo della nostra città”.

L’ordine del giorno, nonostante qualche polemica sull’accostamento tra il vice premier Matteo Salvini e il fascismo, viene approvato all’unanimità.